CORRIERE
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Concerti e dibattiti per sensibilizzare

"No all'acqua privata" Si cercano 500 firme per modificare lo statuto

Chieri si attiva per dire no all’acqua privata. La raccolta firme per modificare lo Statuto comunale dovrebbe cominciare tra l’8 e il 9 maggio e durerà un mese. E ogni fine settimana il “Comitato chierese per l’acqua pubblica” organizzerà mostre, concerti e dibattiti sul tema. Introduce Piergiorgio Tenani, presidente dell’associazione “Il tuo parco” e uno dei promotori dell’iniziativa: «Ci stiamo muovendo per presentare nei prossimi giorni la bozza di delibera popolare. Il segretario comunale dovrà valutare se non ci sono errori di forma e poi, dopo il suo via libera, potremo cominciare con la raccolta firme ». Ne servono 500, da raggiungere in un mese, probabilmente tra l’8 maggio e l’8 giugno. Aggiunge Tenani: «E insieme alle firme per la modifica dello Statuto chierese raccoglieremo anche quelle per il referendum nazionale ». L’obiettivo di entrambe le iniziative è lo stesso: mantenere l’acqua come bene pubblico. La mobilitazione è partita dopo l’approvazione in Parlamento del decreto Ronchi che segna di fatto la liberalizzazione del sistema idrico: la legge obbliga dal 1 gennaio 2011 a bandire delle gare per assegnare a privati la gestione dei servizi pubblici come appunto l’acqua (ma anche gas, elettricità, trasporto ferroviario regionale). Anche a Chieri si è deciso di far qualcosa, così è nato il “Comitato chierese per l’acqua pubblica”. Per ora dicono no all’acqua privata più di cento privati oltre a una ventina di associazioni, tra cui “Il Tuo Parco”, “Il Cubo”, il Comitato “Qualità della vita - Amici del centro storico”, “Muoviti Chieri”, il Meet-up Chieri e il Patchanka. Considera Tenani: «Ma stiamo coinvolgendo più persone possibili in modo da rendere più facile la raccolta delle adesioni». Questi gruppi hanno scelto di proporre la modifica dello Statuto di Chieri ma puntano anche a sensibilizzare i cittadini: «Infatti insieme alla raccolta firme organizzeremo conferenze e dibattiti. Sicuramente il lancio della petizione coinciderà con due giorni di musica, discussioni e mostre. Poi ci saranno due o tre serate che presenteranno ai chieresi un nuovo modello di vita e sviluppo». Poi, raggiunto l’obiettivo delle 500 firme, sarà organizzata una serata informativa rivolta ai consiglieri comunali che dovranno approvare la delibera di iniziativa popolare: «Crediamo che sia necessario sensibilizzarli e informarli: ci sembra che spesso non siano così consapevoli di ciò che devono votare. Poi vorremmo che capissero che in questi casi non ci sono né destra né sinistra: l’acqua è un bene di tutti e il problema va affrontato guardando oltre le posizioni politiche ». Informazioni e adesioni via fax (Il Tuo Parco 011/898.13.62), e-mail: (info@iltuoparco. it - ilcentrocubo@gmail. com) o per telefono (Piergiorgio Tenani 393-975.61.56 - Salvatore Calamera 338- 401.26.35).

Data 2010-04-16 , Torna indietro

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