CORRIERE
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Crisi, ma alle vacanze non si rinuncia Ottimismo fra gli agenti di viaggio

Le isole italiane, Baleari, Grecia, Tunisia le mete

«Alla fine dei conti la gente non rinuncia a trascorrere qualche giorno al mare o in crociera». A dispetto dei venti di crisi che dal 2008 spirano sulla città, la vacanza nei mesi di luglio e agosto continua a tirare e in questi giorni nelle agenzie di viaggi chieresi i ritardatari aspettano pazientemente in fila per acquistare qualche pacchetto last minute. Tra le destinazioni più gettonate c’è sicuramente il mare Italia, in particolare Sardegna e Sicilia, ma soprattutto isole Baleari, Grecia, Tunisia ed Egitto. Sono andate particolarmente bene anche le vendite delle crociere nel Mediterraneo e Nord Europa, prodotto che ha ormai conquistato una fetta di appassionati molto ampia ed eterogenea, che va dai giovani agli anziani, passando per le famiglie con bambini alle coppie in viaggio di nozze. «La stagione estiva sta andando abbastanza bene, siamo in linea con le vendite del 2009 – traccia un bilancio ancora parziale Flavio Bertaina, titolare “Last Minute Tour” in via Roma 12 – Abbiamo avuto gente di tutti i tipi, ma soprattutto tanti giovani». La concorrenza di internet, soprattutto tra le nuove generazioni, non sembra quindi aver tolto lavoro alle agenzie. «I numeri sono gli stessi di un anno fa – confermano Zelda Cogerino e Pierluigi Colledan, titolari “Prime mete” in via Cesare Battisti 23 – È un pochino calato il budget a disposizione delle persone, anche se Chieri rimane sempre una buona piazza ». Mediamente la disponibilità di spesa per una vacanza di due settimane si aggira tra gli 800 e i 1.000 euro a testa. L’Italia storicamente è sempre stata divisa, dal dualismo tra Coppi e Bartali alla staffetta Rivera- Mazzola fino a quella più recente tra Totti e Del Piero, e anche il popolo dei vacanzieri non vuole essere da meno spaccandosi in due sulla scelta del tipo di viaggio e sui tempi della prenotazione. «Il 50% dei nostri clienti prenota l’appartamento, soprattutto se opta per l’Italia – racconta Fabienne Viotti, banconista dell’agenzia “I viaggi di Gabry e Max” in via Balbo 3/A – L’altro 50% sceglie il villaggio con la formula tutto incluso». L’altra dicotomia presente nel mondo del turismo è «tra quelli che prenotano in anticipo, nel periodo marzo-aprile, e le persone che vengono in agenzia all’ultimo minuto – osserva Michela Carpinella, titolare di “Vivere & Viaggiare” in via Vittorio Emanuele 68 – Di solito le famiglie si muovono in anticipo, alla ricerca dello sconto per i bambini; i ritardatari sono soprattutto i giovani. Qualcuno lo fa volontariamente nella speranza di trovare le occasioni, altri invece per necessità, perché fino all’ultimo non sono sicuri di avere le ferie o la disponibilità economica per viaggiare ». Roberto Barbieri, titolare della storica agenzia “Kerviaggi”, in via Vittorio Emanuele 54, già da alcuni anni cerca di convincere i clienti a smettere di credere nel last minute: «Non è affatto vero che è più conveniente: da nessuna parte all’ultimo momento trovi tutte le comodità a basso costo. Per i nuclei familiari è decisamente meglio muoversi per tempo, così si trovano i posti migliori risparmiando molto sui bambini». Sul lungo raggio a dominare il panorama dei viaggi sono sempre gli Stati Uniti, «nonostante la sorpresa degli adeguamenti valutari che hanno fatto lievitare i costi delle pratiche – si lamenta Carpinella – L’Oriente, invece, va un po’ a rilento, mentre si comportano molto bene Mauritius, Seychelles, Madagascar, Zanzibar e Kenya, anche se in questo caso il target è più elevato». Questa tipologia di vacanza solitamente è strutturata sulle due settimane, mentre la tendenza per i soggiorni nel Mediterraneo è di orientarsi verso una sola settimana al mare. «I periodi di ferie sono sempre più spezzettati nel corso dell’anno – fa notare Barbieri – Sono aumentati i ponti e i week-end, quindi non esiste più la vacanza lunga di agosto come succedeva fino a qualche anno fa. Inoltre, è cresciuta quella fetta di clienti che sceglie settembre e ottobre per andare al mare». Tra le diverse categorie di viaggiatori ci sono anche gli amanti dei tour di gruppo. «Riscuotono un certo successo le partenze in pullman da Chieri – sottolinea Viotti – Ce n’è una ogni settimana, per diverse destinazioni europee. Il target è eterogeneo, costituito soprattutto da quelle persone che desiderano la comodità ». Nella maggior parte dei casi, quando le persone si siedono davanti al banco dell’agenzia non hanno le idee chiare su dove andare. «Spesso arrivano sognando una destinazione ma raramente corrisponde al budget che hanno a disposizione – sorride Cogerino – È quindi necessario parlare e confrontarsi con il cliente per indirizzarlo verso la soluzione che si avvicina di più alle sue esigenze e alle previsioni di spesa». Completa Bertaina: «Le idee di viaggio sono sempre poche, cerchiamo di ottenere il meglio dalla cifra che ci mettono davanti». L’agente ricopre quindi un ruolo fondamentale nella scelta del luogo dove trascorrere il proprio soggiorno, perché fornisce al cliente consigli, suggerimenti e indicazioni sulle soluzioni migliori. La professionalità è ancora un valore fondamentale di questo lavoro, che per il momento a Chieri non sembra subire troppo la concorrenza spietata di internet. «Molti giovani preferiscono ancora venire in agenzia, non si fidano del web – chiosa Cogerino – Anch’io una volta ho preso una fregatura sulla Rete ed ho imparato la lezione ».

Data 2010-07-23 , Torna indietro

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