Caro preside Perna...
Contributi volontari e liceo tecnologico: è guerra di interpretazioni
Come premesso, queste righe vogliono essere una riflessione goliardica in risposta alle critiche ricevute dal preside e dal suo collaboratore (un docente del Monti di cui non so il nome, quindi lo chiamerò "Anonimo" nel testo).
Molte le questioni su cui Perna e l'ignoto insegnante mi hanno bacchettato.
A partire dal presunto favoritismo del sottoscritto e del giornale al Vittone a discapito del Monti: divertente che il preside del Vittone, in passato, ci abbia mosso la stessa accusa. Che benefici avremmo dal mettere in buona luce l'una o l'altra scuola? Magari un caffè in più offerto al bar.
E il fatto che io sia un ex studente del Monti (e il Corriere collabori con il liceo) non ci autorizza a sponsorizzarlo. A me interessano le notizie e riportarle.
E, come ho spiegato al preside e al suo anonimo collaboratore, è per me una grande soddisfazione far "arrabbiare" entrambe le parti: significa che non si è fatto un favore a nessuno e si sono riportati i fatti come sono andati.
Ancora: come non mi interessa favorire nessuna scuola, perchè dovrebbe piacermi mettere Monti e Vittone l'uno contro l'altro? Mi sembra che l'abbiano fatto più volte da soli (per esempio, con la proposta di Perna di dividere i due istituti con un cancello nel cortile). Invece sono stato accusato, per la vicenda del liceo tecnologico, di seminar zizzania. Io ho semlicemente scritto (ed è stato riportato nel titolo) che entrambe le scuole chiedono di aver quel corso dal prossimo anno. Quindi, essendo a pochi metri l'una dall'altra e non potendo averlo entrambi, dovranno "giocarselo".
Non vuol dire che siano in lotta: semplicemente vogliono la stessa cosa e, non potendo averla entrambi o dividersela, sono in competizione per essa.
Altra questione: i contributi volontari.
Il preside e il signor Nessuno mi criticano per una riflessione che ho riportato nel mio articolo e che già avevo esposto a Perna: nella circolare inviata a genitori e studenti, si scrive che i contributi sono sì volontari ma che sono FONDAMENTALI PER GARANTIRE UN'OFFERTA DI SERVIZI ACCETTABILE.
E' una contraddizione? Secondo me, sì. Secondo Perna no perchè il contrario di "volontario" e solo "involontario". Corretto, ma io considero contraddittorio anche dire alle famiglie (e ciò che si legge tra le righe della circolare, signori!): "Sei libero di non darmi i contributi, ma se non lo farai non potremo dare un'offerta decente a tuo figlio. Cosa scegli?".
Non so ai lettori, ma a me ricorda un po' "un'offerta che non si può rifiutare" in stile don Vito Corleone.
20 Sep 2011, DONATELLA SCLAVERANO scrive:
...condivido pienamente l'articolo, ed ho un figlio al Monti, dopo l'annuario dove gli unici responsabili sono stati ritenuti gli studenti, dove i bagni inagibili per due anni, commentavo i giorni scorsi con una madre che con me usciva dal ritirare il libretto scolastico dalla segreteria, che invece di mettere i cavalli di frisia tra Vittone e Monti meglio sarebbe se i cancelli del Monti non fossero spalancati in orario di lezione e i bidelli avessero ordine di chiedere un documento a coloro che entrano. Non siamo madri apprensive ma qualsiasi pazzo puo' entrare.................e le stragi sono all'ordine del giorno.