La battaglia del pantalone
Al Monti è guerra alla "sciatteria"
Quando l'ho saputo, sinceramente, mi è venuto da ridere. Poi mi sono fermato a riflettere su come mi sarei comportato io se fossi ancora al liceo.
Probabilmente mi sarei arrabbiato e avrei accusato il preside di aver scavalcato la mia libertà di giovane ribelle.
Ora la penso un po' diversamente, nel senso che un abbigliamento "imposto dall'alto" non sarebbe per me un grosso problema. Quello che non condivido è il senso di questa battaglia: il divieto a calzoni corti e canottiere quando ci sono oltre trenta gradi mi sembra un'imposizione esagerata. Se i ragazzi cercano un minimo di refrigerio riducendo gli abiti non ledono il decoro del liceo.
Concordo con chi sostiene che certi giovani esagerino presentandosi a scuola con il cavallo all'altezza delle rotule o con magliette scollate fin quasi all'ombelico. E' un abbigliamento "sbagliato", secondo me, in generale. Figuriamoci in ambito scolastico.
E si passasse alla divisa, come all'estero? Non sarebbe così male, magari con una versione estiva per i mesi caldi che abolisca giacche e cravatte e le sostituisca con una polo col logo della scuola, per esempio.
Di certo si perderebbero momenti storici, che ricordo ancora con piacere nei miei anni di liceo. Come le compagne "dotate" che vanno alla cattedra mettendo in mostra la mercanzia di fronte al professore o che, il giorno della maturità, si presentano provocatoriamente succinte...
Per dovere di cronaca, aggiungo anche il mio abbigliamento per il giorno dell'orale: jeans lunghi e camicia bianca. A ogni occasione il suo abbigliamento. Infatti dopo quella mattina non mi sono più vestito così fino al settembre successivo!
11 Jul 2009, scrive:
vivo all'estero da circa un anno e i miei figli frequentano il college ;usano divise e nn troppo eleganti , una polo e gonne o pantaloni con logo dell'istituto(non privato)anke qui hanno problemi perkè tanti usano scarpe nn della divisa che dovrebbero essere nere o indossano sotto la polo altre maglie di colore diverso con le maniche lunghe sotto a quelle corte.quindi i problemi se non per un verso o per l'alto esistono sta anche a noi genitori insegnare loro il rispetto per il luogo e per le persone che frequentano l'istitutoe il decoro nel vestire a seconda dell'occasione.la divisa è in oltre comoda per il fatto che sono tutti uguali e non si fanno gara a chi ha l'abito più firmato.non mi interessa se la pubblicate voleva solo essere una testimonianza.saluiti a Chieri.