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Quanto è chic il crocifisso

Tutti lo vogliono. Ma ce ne sono già ovunque

L'uscita di Furgiuele, oltre ad aver fatto ridere tutti durante l'ultimo Consiglio comunale, mi ha fatto anche riflettere. Significa che il crocifisso passa inosservato? Può darsi. Infatti io non saprei dire se nella mia classe al liceo ci fosse o no. Mi sembra di sì, ma non ci giurerei. Significa che forse la sua presenza nelle aule non è così determinante. Lo si vede, ma ormai non ci si fa caso. Da una parte è positivo: non dà fastidio. Ma dall'altra rivela una verità: non ci facciamo caso perchè ormai non gli diamo più significato. Le croci dovrebbero essere solo nelle chiese, invece se ne vedono dappertutto: oltre che nelle scuole, su molte bandiere, sulle collane, sulle braccia di molti tatuati. Non è che così si perde il suo significato? Questa tesi è dimostrata dalla difesa del crocifisso compiuta da molti politici. Difese sterili, lontane dalla religione quanto dalla realtà. Nessuno, come ha scritto Travaglio, ha ricordato perchè dovremmo prendere a esempio quell'uomo sulla croce: per tutti, credenti e non, Gesù è stata la prima persona storica a parlare di uguaglianza e fratellanza tra gli uomini. Ed è morto ribadendo questi insegnamenti. Per questo tutti dovremmo apprezzare il simbolo che rappresenta il suo sacrificio. Non perchè crediamo che fosse un Dio o perchè è una "tradizione italiana", ma perchè ci ha insegnato qualcosa. Cerchiamo di ricordarci almeno questo.

Data 2009-11-30 , Torna indietro

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