CORRIERE
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Sotto le stelle i Simple Minds

Litfiba e Elio & Le storie tese alla Certosa; Noemi al Gru village

TORINO - Su tutti gli appuntamenti musicali dell’estate spicca quello che venerdì 6 agosto porterà ad esibirsi allo Stadio Olimpico gli U2, impegnati con il loro 360° Tour (vedere pagina precedente). Grazie alla configurazione del palco che garantisce un’eccellente visuale, i biglietti per assistere a questo concerto sono divisi in una vasta fascia di prezzi: si parte da 34,50 euro per passare a 63,25 euro per il prato, per salire a 109,25, 172,50 e 287,50 euro. [continua]

Data 2010-07-23 , Torna indietro

Ac/Dc in cover

"Cherium Rock Fest", tre giorni di concerti

Dopo i Fratelli di Soledad, tocca a Kiss e Ac/Dc. Sul palco del “Cherium Rock Fest” salgono oggi, venerdì, le “tribute band” dei due celebri gruppi rock nati negli anni ’70. [continua]

Data 2010-07-23 , Torna indietro

Si accendono i riflettori sui Due di Picche e sul jazz ‘Note d’Autore’

Musica: Concerti al Lingotto e Piossasco

TORINO - Manca ancora una manciata di giorni all’inaugurazione ufficiale dei principali festival di musica live sotto le stelle: intanto, nell’attesa, mercoledì 2, dalle 17, arrivano alla Corte della Ristorazione dell’8-Gallery del Lingotto i Due di Picche, al secolo Neffa e J-Ax per un incontro con i fans in occasione dell’uscita del loro album “C’eravamo tanto odiati”. Secondo appuntamento per giovedì 3, alle 21,30, quando Paolo Nutini sarà ospite del Teatro Concordia, di Venaria, per la prima data del suo tour estivo: biglietti a 27 euro. E sempre giovedì 3 si accendono i riflettori anche su Note d’Autore, nuovissmo festival estivo sul jazz, in programma fino a domenica 6 al Castello dei Nove Merli di Piossasco. Tra gli attesi protagonisti il trombettista e compositore Paolo Fresu, insieme al suo Devil Quartet (giovedì 3); venerdì 4 giugno appuntamento con il padrone di casa Fabrizio Bosso. Sabato 5 ci si trasferisce a Beinasco dove all’Auditorium Giacalone ci sarà Gegè Telesforo con il suo So Cool 5tet. Domenica 6 concerto di Sergio Cammariere. Info www.notedautore. com, www.ticket.it, www.vivaticket.it

Data 2010-05-28 , Torna indietro

Estate sotto le stelle aspettando i mitici U2

Verso ‘Colonia sonora’ e ‘Venaria real music’

TORINO - Tocca al giovane Marco Mengoni, vero fuoriclasse della nuova generazione di cantanti italiani, chiudere la stagione dei concerti cittadini indoor: Marco, infatti, è il protagonista del concerto in programma questa sera, venerdì alle 21, al Palaolimpico ex Isozaki. Dopo il fulmineo successo ottenuto prima con X-Factor e poi con l’ultima edizione di Sanremo, nel suo curriculum Mengoni vanta anche - ad una settimana dall’uscita del suo ultimo album “Re Matto” - il primo posto della classifica degli album più venduti con oltre 40 mila copie. Uno straordinario risultato, una vera rarità che un artista pressoché esordiente entri direttamente al primo posto della classifica ufficiale GFK degli album più venduti della settimana, superando artisti del calibro di Sade e Peter Gabriel. L’ingresso al live di questa sera, posto unico, costa 23 euro. E mentre la stagione dei concerti “al coperto” è ormai agli sgoccioli, si stanno definendo gli ultimi dettagli delle rassegne di musica “sotto le stelle” che prenderanno il via ad inizio giugno: in attesa dei palinsesti completi, ci sono però già alcune anticipazioni come la tappa, il 9 giugno, degli Alice in Chains al Parco della Certosa Reale di Collegno nell’ambito della quattordicesima edizione di Colonia Sonora. Sempre a Collegno, poi, il 26 luglio l’atteso ritorno dei Litfiba capitanati, proprio come ai vecchi tempi, da Piero Pelù e Ghigo Renzulli. Grandi nomi della musica italiana ed internazionale anche alla Reggia di Venaria dove in occasione della rassegna Venaria Real Music il 5 luglio, a trent’anni dalla storica tournée che fu intitolata "Banana Republic", tornano in concerto insieme Lucio Dalla e Francesco De Gregori (biglietti da 28,75 a 69 euro); l’8 luglio, invece, saranno The Cranberries a tornare ad essere protagonisti della scena live (biglietti da 34,50 a 41,40 euro); il 12 luglio è la volta di Gigi d’Alessio (25,30 e 32,20 euro); mentre il concerto dell’estate è sicuramente quello del 6 agosto quando lo stadio Olimpico ospiterà la prima delle due date italiane degli U2 (la seconda è prevista per l’8 ottobre a Roma). I biglietti per questo concerto costano 34,50, 63,25 euro, fino a un massimo di 287,50 euro.

Data 2010-05-21 , Torna indietro

Al teatro Colosseo. Renga, Cristicchi e quartetto d'archi

All'ex Isozaki ancora Vasco

TORINO - Arriva al teatro Colosseo questa sera, venerdi’ alle 21, il tour di Francesco Renga, “Orchestra e voce”, che prende il titolo dall’ultimo album dell’artista bresciano che ha voluto rendere omaggio ai grandi successi degli anni ’60. Biglietti a 20, 23, 28,75 e 34,50 euro. [CONTINUA...]

Data 2010-04-09 , Torna indietro

Cibo e musica ancora insieme

Torna la rassegna ''Dal vecchio al nuovo mondo'' del maestro Viola Da venerdì quattro concerti al profumo di cioccolato

MONCALIERI - In viaggio “Dal vecchio al nuovo mondo” tra musica e profumi di cioccolato. Ritorna, per il secondo anno consecutivo, la stagione musicale organizzata dall’A. gi.mus (Associazione giovanile musicale) e il C.D.M.I (Centro didattico musicale italiano) di Moncalieri e intitolata, appunto, “Dal vecchio al nuovo mondo”. Quattro concerti, tutti alle 21, nella sala della Regina al castello reale, da febbraio a maggio. Anche quest’anno, il maestro Ugo Viola, coordinatore della stagione, ripropone l’abbinamento musica-enogastronomia, offrendo agli spettatori creazioni di esperti cioccolatieri (lo scorso anno, “ospite d’onore” era stato il vino). Si parte venerdì 19, con il concerto del Sestetto Renacerò intitolato “Non solo tango…”, una carrellata sulle canzoni più famose legate al tango (fino a quello da camera introdotto da Astor Piazzolla), interpretato dai maestri danzatori Sarita Goyas e Ricardo Labriola. Il Sestetto Renacerò è nato nel 1996 e, negli anni, ha ottenuto riconoscimenti importanti come, nel 1999, il terzo posto assoluto al premio internazionale “Astor Piazzolla”. Del gruppo fa parte anche Ugo Viola che suona la fisarmonica. La serata, passionale per definizione visto che è incentrata sul tango, è abbinata ai cioccolatini al peperoncino e alla rosa del maestro cioccolatiere Ugo Rivetti, titolare dell’omonima pasticceria di Moncalieri, all’angolo tra via San Martino e piazza Vittorio Emanuele II. Gli altri concerti sono in programma il 19 marzo, con i Tuatha de Danann e “St. Patrick’s Day”, ovvero la musica antica delle arie celtiche. Il gruppo è composto da quattro esperti di musica irlandese di cui proporranno un ampio repertorio, suonando arpa celtica, violino, flauti, chitarra e bodran. I sapori d’Irlanda sono abbinati ai cioccolatini speziati e ai gianduiotti di Guido Castagna, primo classificato della guida Gambero Rosso nel 2009. Dalle verdi terre irlandesi, il 16 aprile, si passa alla canzone d’autore contemporanea. Protagonisti la Compagnia del Ciglio in “La canzone d’autore incontra il Teatro: tra Gaber e Aznavour”. Il gruppo, Alessandro Cora, Elena Poncina e Tiziana Venuti, ripercorre un secolo di canzoni (Gaber, Endrigo, Fossati, Aznavour, Ferrè, Waits e Weill), attraverso arrangiamenti originali per voce, pianoforte e percussioni. A questo spettacolo vengono affiancate le “Fantasie di cioccolato” di Marco Vacchieri, miglior artigiano italiano all’Eurochocolate Award 2009. Chiude la stagione, il 28 maggio, l’esibizione di Six Esamble, gruppo torinese di formazione classica, “Dal vecchio al nuovo mondo”: un viaggio musicale tra Europa ed America, a cavallo tra ‘800 e ‘900, dalle danze ungheresi di Brahms ai ritimi latinoamericani di Jobim. Ultimo abbinamento, le mille idee di cioccolato di Stefano Poretti, primo classificato come miglior scultura a Cioccolatò 2009. Per agevolare gli spostamenti del pubblico, nelle sere dei concerti, chi non trova parcheggio, può presentarsi, munito di biglietto, al Multipiano di via Alfieri: avrà tre ore di parcheggio gratuito. Il costo del biglietto è di 10 euro e può essere acquistato nella sede dell’Agimus in strada Genova 166, o, il giorno dello spettacolo, a partire dalle 20, alla biglietteria del castello, in viale castello 2. Per informazioni contattare lo 011/681.31.30.

Data 2010-02-16 , Torna indietro

Combat folk dei Modena che ritrovano Gaetani

Concerti: Il pianista Bollani inaugura i “Linguaggi Jazz”

TORINO - E’ affidata al pianista Stefano Bollani l’inaugurazione, domani sabato alle 21 della dodicesima edizione di Linguaggi Jazz. La rassegna, organizzata dal Centro Jazz di Torino, propone l’esibizione di alcune delle personalità più creative ed intriganti del panorama jazzistico contemporaneo: il suo programma, infatti, vede in calendario concerti con artisti di primo piano del jazz nazionale ed internazionale, appartenenti a generazioni ed aree distinte. Il concerto inaugurale si terrà all’auditorium Rai di piazza Rossaro, dove Stefano Bollani si esibirà con il Danish Trio, mentre le serate successive saranno ospitate dal Conservatorio Giuseppe Verdi. Tra gli altri protagonisti della kermesse, Ralph Towner e Paolo Fresu in scena il 25 febbraio, mentre il 6 marzo sarà la volta di Richard Galliano, considerato il più grande fisarmonicista della scena internazionale. I biglietti per assistere al concerto di Stefano Bollani costano 25,20 euro. Fa tappa, invece, a Moncalieri il tour dei Modena City Ramblers ospiti, giovedì 21 alle 22, del Fabrik di strada Mongina 9/11. A tre lustri dall’uscita del suo primo storico album “Riportando tutto a casa”, la band propone un concerto che è un salto nel passato, per riprendere una scaletta impostata sui lives di quel periodo, che sapevano di sudore e di Guinness, amore per l’Irlanda e voglia di cambiare quell’Italia della prima Repubblica. Per l’occasione, tra le fila dei "delinqueint ed Modna", torna anche Luciano Gaetani, vecchio compagno nonchè fondatore della band, a dar manforte nel ricreare il tipico sound del primo periodo Ramblers, quel “combat folk” ormai divenuto vera e propria definizione di stile musicale. Insomma, la tappa torinese del “Riportando Tutto a Casa Tour” è una valida occasione per far festa insieme, pogare e – magari – riflettere su come, quanto e se, siano o meno cambiate l’Italia e la sua società in questi quindici anni. Ingresso alla serata 12 euro.

Data 2010-01-15 , Torna indietro

Notte nera da sogno

I suoni si mescolano al profumo di cucina: in piazza alle 20,30 Magicaboola Brass Band

MONCALIERI - Suoni di chitarre, clarinetti, sax e batterie, mescolati ai profumi della cucina piemontese. E, come “quinte”, il centro storico, con i suoi palazzi d’epoca e il Castello reale. Tutto ad ingresso libero. Questi, gli ingredienti della terza edizione della “Notte nera del jazz”, sabato, dalle 17 all’alba: un antipasto gustoso, preludio all’abbuffata di musica che attraverserà la città, dal 31 ottobre al 15 novembre, grazie a “Moncalieri Jazz”, la rassegna organizzata dall’Agimus. La “Notte nera del jazz” inizia alle 17: quattro gruppi cominciano a scaldare l’atmosfera, esibendosi tra le vie S. Martino, Matteotti e Carlo Alberto. Sono i Doctor in Jazz, Swing to Bop Quarter, Alessandro Chiappetta Trio e i 4Brothers. Dal centro ci si sposta al Castello, verso le 18, per il concerto degli Heaven Heart impegnati nell’antiparco del castello che, insieme alla piazza d’Armi, si possono visitare dalle 16. La cavalcata jazz prosegue fino alle 19, classico orario per “L’aperitivo jazz”, di nuovo nel centro. In sei bar, jazzisti e barman, creano un connubio artistico: i primi, danno vita ad un sottofondo musicale, sul quale i barman inventano cocktail particolari, pensati sul momento. Locali e relativi artisti: la Caffetteria dell’Arco (borgo Navile, sotto l’arco) dove suonano Beppe Bima, al pianoforte, e Saverio Mele, al contrabbasso; Bar Incontri (via Matteotti) con Fulvio Chiara (tromba) e Walter Porro (fisarmonica); Vineria Vicolo di Bacco (via S. Martino) con Elvin Betty (batteria), Dario Chiazzolino (chitarra) e Roberto Puggioni (basso elettrico); Pasticceria Rivetti (via S. Martino) con Federico Alotto (tromba), Lucio Simoni (chitarra); Caffè Città (piazza del Municipio) con Gianni Denitto (sax), Toti Canzonieri (flauto), Simone Bellavia (contrabbasso); Vineria Punto d’Ascolto (via S. Croce) con Luca Biggio (sax) e Mauro Battisti (contrabbasso). Alle 20,30, in piazza Vittorio Emanuele II, concerto dei Magicaboola Brass Band, tredici jazzisti che, grazie a trombe, sassofoni, casse rullanti e percussioni, ripercorrono i repertori di Ray Charles, Bob Marley e Stevie Wonder. Dalle 22,30 in poi, la festa musicale diventa anche culinaria. Nelle vie del centro, scaldano gli strumenti i gruppi Agharta the Sounds of Funk, Marco Tardito Quintet e gli Open Jazz Vocal Band, mentre gli organizzatori provvedono ad allestire “punti gastronomici” dove, gratuitamente, vengono distribuiti piatti di trippa e lardo d’Muncalè, polenta, salsiccia, tortino al profumo di tartufo e vino. Inoltre, alcuni negozi, prestano la vetrina per la mostra fotografica “Dieci anni di Jazz a Moncalieri”, curata dal moncalierese Ferdinando Caretto, un appassionato di jazz che ha seguito tutte le edizioni, scattando diverse foto. Il maestro Ugo Viola osserva: «Per il terzo anno consecutivo, riproponiamo un appuntamento molto atteso dalla città, con una grossa novità. Infatti, d’accordo con il Battaglione Piemonte, organizziamo un concerto nell’antiparco del castello che si potrà anche visitare».

Data 2009-10-26 , Torna indietro

In finale i musicisti da fumetto

‘Cartoni in faccia’ sognano la sigla per Mediaset

TROFARELLO - Storico traguardo per i “Cartoni in faccia”: giovedì sera il complesso di Roberto Ferrero proverà ad aggiudicarsi il Music contest al “Lucca Comics & Games”, la più importante manifestazione d’Italia interamente dedicata al mondo dei fumetti e dei cartoni animati. In una finalissima a tre, la cover band locale contenderà alla Yattaband di Lodi e agli UnderVan Flames di Trieste un premio prestigioso: la possibilità di incidere una sigla per un cartoon targato Mediaset. I musicisti dei gruppi finalisti, inoltre, concorreranno per una borsa di studio del valore di 1.000 euro, valida per l’accesso al corso di laurea in musica contemporanea, messa a disposizione dall’Istituto Jam, Centro Musica Moderna di Lucca. «Siamo già soddisfatti per essere stati ammessi al concorso e aver superato le selezioni a monte - commenta il leader storico del gruppo, il trofarellese Roberto Ferrero - Ora siamo pronti a giocarci fino in fondo le nostre carte: incidere una sigla per Mediaset è un’occasione più unica che rara, vorrebbe dire fare il grande salto». Inizia assolutamente per caso la storia dei “Cartoni in faccia”, specializzati nel riproporre, nella maniera più fedele possibile, le più famose sigle dei cartoni animati vecchi e nuovi: «Nel 2000 la Diocesi di Torino organizzò uno stage di animazione che, per un weekend, avrebbe radunato quasi 500 ragazzi provenienti dagli oratori di mezza provincia - racconta Ferrero - Bisognava inventarsi qualcosa per intrattenerli e farli divertire il sabato sera, così organizzammo uno spettacolo con le canzoni dei cartoni animati». Supportato da un gruppo di volontariato, l’intraprendente trofarellese riuscì a metter assieme la base di quelli che sarebbero poi diventati i “Cartoni in faccia": il bassista Fabio Zecchinato, amante delle vecchie sigle e con un passato in svariati gruppi rock e punk, e il chitarrista Alessandro Pecci, un tastierista e sei cantanti. «Dopo sole quattro prove riuscimmo ad assemblare un medley di canzoni che durava circa quaranta minuti, senza interruzioni - ricorda Ferrero - Quella sera la gente cantava e ballava scatenata, mentre noi ci divertimmo così tanto che decidemmo di continuare, ovviamente con le sigle dei cartoon». L’anno successivo, alla band si aggiunse Alexis Doglio, tastierista e proprietario di una sala di registrazione a Moncalieri, dove i “Cartoni in faccia” si trasferirono - strumenti e bagagli - per provare e incidere i loro brani. Da allora è stato un susseguirsi di concerti, tra cui un’esibizione memorabile al Mazda Palace di Torino, in diretta televisiva su un’emittente locale. Nel frattempo, il complesso ha ormai superato i venti elementi,tra musicisti, cantanti, ballerini e giocolieri. Troppo grande e difficile da gestire, il gruppo si scioglie nel 2005, ma Roberto Ferrero, Fabio Zecchinato e Alexis Doglio non si danno per vinti e ripartono immediatamente con una formazione nuova, ridimensionata e riadattata. Che acquista via via notorietà, tanto da essere chiamata, nel marzo dell’anno scorso, a esibirsi a Jesolo di fronte ad un pubblico di 4.000 giovani. E assume il suo volto definitivo, quello attuale: Roberto “Fierg” Ferrero (29 anni, di Trofarello) alla batteria, Fabio “Capitan Harlokko” Zecchinato (33 anni, Moncalieri) al basso, Alessandro “Mr. Patata" Pecci (34 anni, Settimo Torinese) e Fabio “Guitar- Marf" Marraffa (34 anni, Rivoli) alla chitarra elettrica, Alexis “Prof. Biochetasi" Doglio (30 anni, Chieri) alle tastiere, voci Simona Gariglio (31 anni, Moncalieri) e Simone “Stuppto” Pavesio (23 anni, Moncalieri). Il repertorio spazia dai brani storici fino a quelli moderni, che possono scatenare i fan più giovani. Le sigle sono per lo più raggruppate in medley, mescolate in maniera divertente e imprevedibile: dai gettonatissimi supereroi (L’incredibile Hulk, Spiderman, Batman...) e robot (Goldrake, Ufo Gordian, Ufo Robot), da Mila e Shiro a Lupin, dai Puffi a Nanà Supergirl. «Si tratta di canzoni che, suonate per intero, rendono particolarmente bene, come Detective Conan - aggiunge Ferrero - oppure sono talmente mitiche che sarebbe davvero un peccato doverle tagliare, come Ken, il guerriero o Lamù, ragazza dello spazio».

Data 2009-10-22 , Torna indietro

La rock band Burning Highway apre il concerto dei Casino Royale

Parte la doppia trasferta milanese con nuovi brani tutti in italiano

CAMBIANO - Il rock dei Burning Highway scuote la Milano da bere. La band cambianese sbarca sui Navigli e dopodomani, giovedì, al Connie Douglas aprirà il concerto dei Casino Royale, affermato gruppo italiano di musica reggae e ska. I Burning Highway suoneranno per circa mezz’ora le loro nuove produzioni, che rispetto al passato ora sono tutte in italiano e con un rock che si è fatto meno duro. «I Casino Royale quest’estate hanno indetto un concorso per gruppi emergenti e l’abbiamo vinto; il premio era rappresentato dalla possibilità di aprire un loro concerto – racconta Ernesto Saggese, manager dei Burning – Questa opportunità è un altro passo in avanti nel panorama musicale di questi ragazzi dotati di straordinario talento ». Già l’anno scorso il gruppo cambianese ha ricevuto una grande iniezione di fiducia: il cantautore Goran Kuzminac, che in carriera ha all’attivo oltre venti album e contributi musicali con Ron e Ivan Graziani, aveva scelto loro per realizzare una nuova versione di un suo vecchio successo, “Il mercante di niente”. Il duetto è stato inciso su un cd singolo e messo in distribuzione a dicembre. Da quel momento, è la svolta: finalmente, i Burning trovano un batterista e completano la formazione: Daniele Berruto sposa il progetto del gruppo e si affianca ad Alessio Saggese, chitarra solista e compositore di tutte le musiche, Alberto Paiola, voce e autore dei testi, Gianluca Lovaglio, chitarrista, e Francesco Simonetti, bassista. Su suggerimento di alcuni addetti ai lavori, i cinque smettono di scrivere brani in inglese, lingua che fino ad allora aveva caratterizzato le loro canzoni ed aveva accompagnato la band fin dagli esordi nel 2004. «Iniziando a cantare in italiano, anche la voce di Alberto Paiola ha assunto una forte identità, permettendo al gruppo di fare un salto di qualità – osserva Ernesto Saggese – In quei concorsi dove prima venivano scartati, ora ricevono apprezzamenti ed interesse». Cambia anche il sound, che da hard rock ed heavy metal si addolcisce diventando più metropolitano, un rock quasi melodico. Rimangono comunque le influenze di band americane e inglesi, come Led Zeppelin, Ozzy Osbourne, Judas Priest, Queen, Twisted Sister, W.A.S.P., Britny Fox, Black Label Society, Annihilator, Pantera. Dopo l’impegno milanese di dopodomani, il gruppo si concentrerà sulla lavorazione del nuovo Qdisc, cioè un cd con 4 tracce più 2 bonus track, che dovrebbe uscire entro la fine di novembre e conterrà il duetto con Goran Kuzminac e alcune delle nuove canzoni in italiano.

Data 2009-10-12 , Torna indietro

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