 |
Il volume "Chieri, città dei cento piloni" è frutto di un accuratissimo lavoro di studio e
di ricerca compiuto dal suo autore, Antonio Mignozzetti.
I piloni votivi costituiscono testimonianze di fede che ormai vengono tramandate soltanto più nelle campagne. Le tracce che oggi troviamo in città sono tutte ricordi
di un passato più o meno lontano, quando l'icona sin dal medioevo era comune
a vedersi, dipinta sui muri affacciati sulle piazze, sui vicoli e sugli
snodi del quotidiano peregrinare di merci e viandanti, segno di riconoscenza
alla Vergine e al santo protettore del rione.
Chieri non fa eccezione alla regola, anzi qui la tradizione nei secoli ha prodotto sulle facciate delle case vere e proprie opere d'arte, basti pensare alla Madonna col bambino attribuita al Moncalvo o alle significative ostensioni della Sindone.
L'autore le ha censite veramente tutte, con un ammirevole lavoro a tappeto che ha richiesto anni di pazienti indagini, studi e contatti personali. Ne è scaturito
questo volume destinato a perpetuarne la memoria in modo che di ognuna
si possano scoprire le ragioni, i tempi, gli autori e le modalità della
creazione, un censimento completo come non era mai stato fatto prima, che
diventa un altro importante e saldo tassello nella conoscenza della storia
e dell'arte minore di questa città e delle sue campagne.
Importante per una più che agevole
consultazione è la scansione dei capitoli e degli indici (per quartieri
e per vie) del volume che permettono una ricerca facile ed immediata delle
singole schede, 116 in tutto, ricche di foto e di curiosità, e il corredo
di mappe che indicano la precisa collocazione di ogni edicola, trasformando
il testo in una speciale guida turistica.
Il volume, di 260 pagine, tutto a colori, ricchissimo di fotografie, scritto in modo semplice e chiaro, come è caratteristica di tutte le edizioni del "Corriere", è preceduto
da un'interessantissima serie di considerazioni su età, dedicazioni e forme
di queste curiose ed antiche espressioni di religiosità popolare.
Antonio Mignozzetti "Chieri, città dei cento piloni", 260 pagine, 116 schede, tutto a colori
euro 12,90. Il volume è dato in omaggio a chi sottoscrive un abbonamento annuale al Corriere di chieri
|
 |
Chieri e il Tessile -
Vicende storiche e di lavoro dal XIII al XX
secolo. Si tratta di
una pubblicazione realizzata grazie alla determinazione
di Armando Brunetti, presidente della Fondazione
Chierese, per celebrare degnamente il primo decennale
dalla costituzione della stessa. Nel campo tessile è la
prima volta che ci si addentra così nel dettaglio
dell'evoluzione storica locale del settore, presentando
una raccolta di fotografie, testimonianze, documenti e
studi senza uguali. Il volume è composto da nove
sezioni. Le prime otto riguardano la storia del tessile
chierese secolo per secolo dal XIII al XX, ognuna
corredata da una parte introduttiva che inquadra il
periodo storico e da alcuni approfondimenti su temi
specifici legati al tessile (ad esempio L'università del
Fustagno, Il Gualdo, L'Arte della Lana, La Seta, Il
Bandera, ecc.). Nel complesso si tratta di 25
approfondimenti che trattano argomenti, vicende e
personaggi legati allo specifico secolo nel quale sono
inseriti oppure, in alcuni casi spaziano su un orizzonte
temporale maggiore per consentire una trattazione piu
completa dei singoli temi. La nona sezione del volume
è dedicata al Museo del Tessile di Chieri e ripercorre
le varie fasi dell'attività tessile (filatura, orditura,
tessitura, tintura, ecc.). Viene inoltre presentata una
parte significativa delle collezioni del museo, con
macchine dal XVII secolo sino agli anni '40 del XX
secolo, gran parte delle quali di particolare pregio e
valore storico. ''Fortunatamente - commenta il sindaco
Agostino Gay - le aziende che con competenze e
determinazione portano avanti la tradizione locale non
mancano neanche oggi, ma dei tempi in cui in ogni strada
si era accompagnati dal ticchettio dei telai annessi
anche alle abitazioni civili, non c'è quasi piu traccia.
Contrariamente, infatti, a quanto avvenuto in altre
realtà dove aziende di dimensioni piu grandi hanne
conservato materiale documentario, che rende piu agevole
la lettura della loro storia e dei loro legami con i
territori su cui sorgevano, a Chieri questo non si è
verificato'' La ricostruzione della storia del
tessile chierese, pertanto - scrive ancora Gay - risulta
difficoltosa ed impegna i ricercatori a faticose
indagini presso archivi esterni. à^ il merito, anche se
non ancora conclusivo, di questo volume, quello di
incominciare a mettere insieme notizie fino ad oggi
inserite in pubblicazioni che avevano per oggetto un
tema piu vasto''. Il libro è di particolare utilità e
interesse sia per gli studenti nei loro lavori
finalizzati al mondo del tessile sia per i molti
appassionati di storia locale. Ma il volume si
caratterizza nel contempo per un taglio divulgativo e
con un ricco corredo di immagini per cui si rivolge ad
un pubblico molto ampio sia del Chierese che al di fuori
del nostro territorio.
Formato cm 23x30. Pagine
320 con 440 illustrazioni. Copertina rigida in tela
fustagno resinata. Sovracopertina lucida con immagini.
Euro 45 |
 |
Chieri, 45° parallelo L'intento di divulgare i temi della storia e dell'arte chierese, con rigore e nello stesso tempo con un linguaggio piano e scorrevole che ne permetta la piu larga fruizione possibile, non è venuto meno neppure questa volta. Qui i lettori troveranno perಠqualcosa di diverso, ovvero anche note su folclore, prodotti e tradizioni di cui il Chierese è ricco e, soprattutto, una superba sfilata di immagini di grande formato. Con queste abbiamo creato due originali passeggiate, una attraverso il centro storico nel cuore della notte, quando ognuna delle pietre utilizzate dagli antenati assume un aspetto e un colore misteriosi e intriganti, e un'altra allestendo una pinacoteca nuova di zecca, con la selezione dei pezzi migliori che i secoli ci hanno tramandato, uno in fila all'altro
Autore: Enrico Bassignana, pagine 160, formato cm. 21 x 29, ed. 2005, euro 20.
|
 |
Chieri com'era
Fu anche ricca e potente, ma mai troppo nota. Un tempo così come oggi, Chieri ha sempre amato quello che gli inglesi chiamano l'understatement. Ben in linea con la ritrosia dei piemontesi, la città ha nei secoli espresso tanta voglia di fare, molto meno di apparire. E se pochi la conoscono nonostante il peso storico, i suoi figli illustri e qualche geniale invenzione e attività , ancor meno ne conoscono le architetture e l'urbanistica. Non a caso girando per mercatini dell'usato e bancarelle d'anticaglie, le stampe antiche che raffigurano Chieri si contano sulle dita di una mano e persino le cartoline sono poche e rintracciabili con difficoltà . In redazione, al 'Corriere', abbiamo deciso di dire basta e abbiamo cercato con accanimento in tante soffitte; soprattutto siamo andati a finire con le mani nei cassetti dove Gigi Chiosso aveva fatto la sua personale raccolta.
E' grazie a lui che abbiamo messo in piedi questa pubblicazione di vecchie immagini che coprono la prima metà del Novecento e sono particolarmente numerose nel periodo che intercorre tra le due guerre mondiali. Ciಠche viene fuori è l'aspetto 'fisico' della città , perchà© questo mancava: un libro che tramandasse cos'erano le vie cittadine: deserte o animate da gente che passeggia o che lavora, non importa. Questa raccolta è come un film tutto girato in esterni; mette insieme le immagini di una città vissuta fuori dalle pareti domestiche. Non a caso la scansione dei capitoli equivale all'elenco delle vie e le parole sono appena un corredo. Molti scatti sono pubblicati per la prima volta in assoluto e sono una gioia per gli occhi.
AA. VV., pagine 180, formato cm. 23 x 33, ed. 2005, euro 28. |
 |
CHIERI - Dieci itinerari tra Romanico e Liberty
Una città d'arte e di storia, come Chieri, appare poliedrica all'osservatore e sotto cento prospettive puಠessere visitata. Il gotico Duomo è circondato da edifici liberty; la settecentesca cupola di San Bernardino si affianca al trecentesco campanile di Sant'Antonio; la piazza delle Erbe, con la sua tradizione mercatale, si ricollega alla piazza Mazzini, fulcro delle vicende politiche del Comune medioevale. Per questo motivo una Guida, che voglia essere compagna di viaggio per ospiti diversi, non puಠse non articolarsi in piu itinerari di visita, ognuno dei quali deve essere pensato per adattarsi ad una singola esigenza, ad un particolare gusto, ad un determinato tempo, ad una specifica richiesta.
Si è cercato di rispondere a tutto ciಠindividuando dieci itinerari tematici, dal Romanico al Gotico, dal Manierismo al Barocco, dal Classicismo al Liberty, osservando la città non solo attraverso i grandi edifici religiosi, ma anche le piu` modeste testimonianze dell'architettura civile (porte, facciate, scale, edicole sacre).
Autore: Guido Vanetti, pagine 150, formato cm. 17 x 31, ed. 2000, euro 13. SECONDA EDIZIONE |
 |
CHIERI - Appunti di storia
Questo lavoro non ha la pretesa di essere una Storia di Chieri, sulla scia delle grandi opere ottocentesche del Cibrario e del Casalis, bensì vuole proporsi, affiancato alle due gemelle pubblicazioni, Chieri. 10 Itinerari tra Romanico e Liberty e Chieri e il suo territorio, come un quaderno di appunti, un elenco di tematiche, un promemoria di argomenti, in parte già in passato affrontati dagli studiosi, in parte ancora da approfondire.
Tra qualche decennio, altri riprenderanno la penna per verificare quanto di nuovo sarà stato indagato, che qui è solo in traccia, e quanto dovra` essere corretto, poichà© dimostratosi imperfetto ad una piu approfondita analisi.
Così, memore degli insegnamenti del Foscolo, l'autore Guido Vanetti ha rielaborato il passato della città tenendo conto di tutti gli studi, anche i piu` recenti, sperando che la Chieri dei primi due millenni venga ricordata dalle generazioni future e quanto di positivo ha saputo creare venga rispettato.
Autore: Guido Vanetti, pagine 138, formato cm. 17 x 31, ed. 1996, euro 13. |
 |
CHIERI e il suo territorio: Andezeno, Cambiano, Chieri (dintorni), Pecetto Torinese, Riva
Chieri, come ogni centro che affonda le sue origini nel passato, non è un'isola culturale o sociale, avulsa dall'ambiente che la circonda: la sua storia e le sue opere d'arte sono strettamente collegate a vicende ed eventi che hanno coinvolto tutto il territorio.
Per questo motivo, dopo la prima esperienza, compiuta con il volume Chieri, Dieci Itinerari tra Romanico e Liberty, si è ritenuto di dover offrire un naturale complemento agli itinerari tematici gia` proposti per la visita alla città , allargando lo sguardo ai Comuni di Andezeno, Cambiano, Pecetto Torinese e Riva presso Chieri e sottolineando, in queste nuove poposte, gli aspetti architettonici e culturali che li caratterizzano e che non si ritrovano nel capoluogo distrettuale: la diffusione del Romanico nelle pievi, il fenomeno del latifondo settecentesco ancora riconoscibile nelle cascine a corte chiusa, la devozione popolare che ha portato alla creazione di cappelle campestri ed edicole votive.
Tutte queste sollecitazioni hanno permesso la realizzazione di otto nuovi itinerari, ognuno affiancato da schede monografiche che illustrano i diversi monumenti.
Autore: Guido Vanetti, pagine 156, formato cm. 17 x 31, ed. 1995. ESAURITO |
 |
Chieri, arte e storia
Questa pubblicazione, ben lungi dall'essere un saggio di critica d'arte, si presenta come una guida ai monumenti cittadini. Gli autori hanno messo in risalto anche gli aspetti semisconosciuti del grande patrimonio artistico chierese, dai dipinti quattrocenteschi conservati negli uffici amministrativi dell'ospedale cittadino alle ville barocche e neoclassiche sparse sulla collina circostante. Non mancano nemmeno interessanti curiosità , ad esempio la ricostruzione ideale di un importante politico già in città (e le cui parti sono conservate qui e là , in celebri musei italiani e stranieri) oppure la riproposta di una vecchia foto che ritrae un coro ligneo settecentesco andato distrutto per sempre sotto i bombardamenti dell'ultimo conflitto mondiale.
AA.VV., pagine 144, formato cm. 28 x 31, ed 1988. ESAURITO
|