Affaccio da Cinzano. Dal castello ai boschi verso il rio Fontanelle
Camminata
Simonetta Masera 
26 Dicembre 2025
Fonte: “Sentieri della Collina Torinese – Carta n° 3” (guida e cartografia 2021); anche “Gli anelli del Cammino di don Bosco”, carta n° 9

Affaccio da Cinzano. Dal castello ai boschi verso il rio Fontanelle

Anello di Cinzano

Partenza e arrivo: via Roma, Cinzano

Lunghezza: circa 7,5 km

Tempo di percorrenza: 2 ore

Altimetria: alternanza tra salite e discese, dislivello positivo D+ 200 metri

La passeggiata inizia poco a valle del cimitero del paese, dov’è possibile parcheggiare.
Si scende di poco su via Roma e, sulla destra, c’è l’imbocco del Sentiero n° 147 della Collina Torinese (segnavia bianco-rossi), che all’inizio punta a nord in direzione del paese ma poi, quasi subito, piega a ovest tenendosi alla base del Bric Morte (455 metri).
Superata la cascina Rivasso il percorso ha una serie di curve e controcurve: scavalca il rio Brusà e poi raggiunge la via Regione Aprà all’altezza della cascina Comollo: qui nacque Luigi Comollo, grande amico di san Giovanni Bosco, che morì nel seminario di Chieri dove si stava preparando a diventare sacerdote.
Si percorre un breve tratto verso sud e poi, sulla sinistra, si imbocca il sentiero n° 145 che, dopo aver disegnato una curva, punta decisamente a sud, tenendosi nel fondovalle del rio Fontanelle, che scorre sulla destra. In questa parte del percorso si attraversano o si costeggiano boschi di latifoglie. Superata la cascina Nuova bisogna fare attenzione perché un po’ più avanti, a sinistra, si stacca il sentiero n° 141: lo si imbocca verso nord.
Il tracciato si porta in cresta, fin quando si arriva a una biforcazione dove si tiene la destra.
Poco dopo si incontra la provinciale 32: si volta a sinistra e dopo poco, dove la strada curva a sinistra (qui c’è anche un pilone), se ne stacca una piccola deviazione che va verso la borgata Torrazza.
Se si entra nella borgata si può vedere dall’esterno la cappella della Santissima Trinità, che in sé non è gran cosa ma ha muri perimetrali costruiti in pietra e laterizio.
Il percorso, però, non entra in paese: svolta a sinistra su una carrareccia (sentiero n° 144, che per un breve tratto coincide col Cammino don Bosco, segnavia CDB, e con il cammino Superga-Vezzolano-Crea, segnavia SVC) che dopo una curva passa nei pressi di quello che in passato era il pozzo comunale e poi prosegue verso nord fino a immettersi su via Moncucco.
Si arriva così a un trivio che, al centro, ha una notevole croce in ferro battuto che spicca da un massiccio basamento: lì si svolta a destra e, dopo poco, si ritorna al punto di partenza.
Volendo si può raggiungere in breve il centro storico di Cinzano, dominato dall’antico castello. In via Colla c’è un punto panoramico che, a lato, ha una “casetta dell’acqua” dove rifornire le borracce.