Con gli scarponi sui colli della Trinità
Camminata
Simonetta Masera 
7 Gennaio 2026
Cartografia: Guida n. 2 dei Sentieri della Collina Torinese, ed. Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese, anno: 2007 (seconda edizione)

Con gli scarponi sui colli della Trinità

Un circuito tra Montaldo e Sciolze segnato da bricchi, piloni e panorami

Anello della Trinità

Partenza e arrivo: piazza Don Vigna, frazione Trinità, Montaldo

Tempo di percorrenza: circa 2 ore

Lunghezza: circa 7 chilometri

Altimetria: collinare

L’itinerario parte dalla spaziosa piazza Don Vigna, intitolata al sacerdote che a lungo fu cappellano della borgata Trinità. L’anello verrà percorso in senso orario, in un’area collinare suggestiva e poco popolata, in parte su strade asfaltate a bassa percorrenza e in parte su sterrato.
Si imbocca la provinciale 4 che scende a Montaldo: dopo poco si incontra un gruppo di case e, sulla destra, una strada sterrata pianeggiante che porta a Tetti Gaffolo. Alle spalle delle case parte uno sterrato che punta a nord (sentiero n° 231 della Collina Torinese, segnavia bianco-rossi): il primo tratto è nel bosco, poi si arriva a una strada sterrata che ha una boscaglia sulla destra e campi coltivati a sinistra. Si superano due curve ad angolo retto sempre tenendo la direzione ovest, si scavalca il rio Pralonga e per un breve tratto si costeggia la strada della Rezza.
La si lascia per imboccare a destra la strada di Collina Serra (sentiero n° 84), che all’altezza di Cascina Viaris disegna un ampio arco, sembra tornare sui suoi passi ma poi recupera la direzione nord.
Si supera la villa Sant’Antonio, con la sua piccola cappella, poi più avanti si incontra un massiccio pilone in mattoni, pieno e senza un’immagine sacra. Poco oltre, affacciata sulla strada, c’è la cappellina di Villa Truffo: in questo tratto il panorama si apre in alternanza sulla destra e sulla sinistra. Segue un tratto più chiuso, con una scarpata a sinistra (è il fianco della Serra di Bardassano) e filari di piante sulla destra. Più avanti, a sinistra, si incontra un pilone dedicato al Sacro Cuore e, poco oltre, dallo stesso lato si apre un suggestivo affaccio panoramico: se ne incontrerà un altro dallo stesso lato poco oltre, dopo aver superato un’altra cappellina in località La Grangia.
Poco oltre si arriva a un incrocio a “T”: qui bisogna voltare a destra, verso regione Curlando, immettendosi sul sentiero n° 150 che, per un tratto, coincide con il Sentiero Crea Superga (segnavia SCS). Si tiene la direzione est e, dopo un tratto in saliscendi, si supera la cappella di Santa Lucia annessa alla villa Il Palazzo.
Procedendo si incontra una biforcazione: a sinistra la strada che scende verso Sciolze, a destra la salita con indicazione Montaldo (sentiero n° 156). Si tiene la destra e, puntando decisamente a sud, ci si inerpica su un crinale che sale verso il bric Ruffino: dopo un primo tratto un po’ chiuso la vista si apre nuovamente sui panorami della collina.
Non si considerano le deviazioni laterali, si supera sulla destra un pilone con la statua della Madonna, quindi si arriva a un bivio. Si tiene la destra, si superano Tetti Roccati e poi compare la chiesetta della frazione Trinità, col suo minuscolo campanile.
Qui si tiene la destra e, dopo qualche decina di metri, si arriva al piazzale Don Vigna, dove termina l’itinerario.