Nell’inferno Dakar
L’andezenese Simonato ha iniziato la sua dodicesima edizione da pilota
«Per quanto potesse sembrarci impossibile la gara è ancora più dura dell’anno scorso. In cabina abbiamo 42°, non c’è mai una sosta, alla fine di ogni giornata di gara siamo molto provati». L’andezenese Giuseppe Simonato, 63 anni, invia i suoi report dal deserto arabo, dove sta partecipando alla sua dodicesima Dakar da pilota, la sua ventesima in assoluto, iniziata il 3 gennaio con il prologo. Gareggia con i colori del team GeaLife Motorsport, che schiera due camion Iveco: il 190 è affidato a Simonato, al meccanico Alex Sorbelli e alla navigatrice Syndiely Wade.
Il servizio sul Corriere in edicola e in digitale da oggi, venerdì 9 gennaio.