La sorpresa dei panorami tra i boschi
Camminata
Simonetta Masera 
14 Gennaio 2026
Fonte: “Sentieri della Collina Torinese – Carta n° 1, scala 1:15.000 (guida del 2022, cartografia 2021)

La sorpresa dei panorami tra i boschi

Tre ore di passeggiata lungo il circuito di 9 chilometri da Pino Torinese a Superga

Partenza e arrivo: imbocco della strada panoramica Pino Torinese- Superga

Difficoltà: percorso collinare

Tempo di percorrenza: 3 ore

Lunghezza: circa 9 chilometri

Questo itinerario collinare si inoltra nel parco della Collina di Superga, un territorio sottoposto a tutela che si trova a est di Torino.
All’imbocco della strada panoramica, il cui vero nome è via dei Colli, ci sono sia parcheggi sia una “casetta dell’acqua” per rifornire le borracce.
Ci si incammina verso ovest sulla “strada del Pino vecchio” (via Torino) e poi, poco oltre la rotonda, si svolta a destra su via Cento Croci (sentiero n° 45 della Collina Torinese, segnavia bianco-rossi).
Poco oltre, sulla destra si stacca un sentiero che si inoltra nel bosco, sul versante destro del Bric delle Ghiaie. Per un primo tratto è in leggera discesa, poi diventa parallelo alle curve di livello e perciò è pianeggiante. La direzione è nord per un primo tratto, poi una curva ad angolo retto verso sinistra porta in direzione ovest.
Più avanti si incontra una biforcazione: si tiene la destra (strada comunale di Mongreno) e, dopo poco, si arriva in un punto molto panoramico, con vista a 360°: all’incirca lì passa il confine tra Pino Torinese e Torino.
Si tiene la direzione nord verso Mongreno (a un certo punto la strada curva e sulla sinistra c’è un campo sportivo polivalente), poi si incrocia sulla sinistra la strada del Cresto, all’altezza di un bel pilone. Si resta sulla strada di Mongreno, si supera sulla sinistra la chiesa di San Grato e poi, sulla destra, si imbocca la strada Alta di Mongreno (sentiero n° 24), che scende ripida nella valle del Cartman, affiancandosi al rio.
Per un tratto si cammina sulla sponda sinistra del corso d’acqua, avendo sulla destra a poca distanza la strada del Pino nuovo. All’altezza del parco di Villa Ottolenghi il percorso si biforca: si svolta a destra (sentiero n° 43), si passa sotto un viadotto della strada del Traforo e poi ci si inerpica dall’altro lato della valle, sulla strada comunale del Cartman.
Prima di arrivare alla “S” di due tornanti molto ravvicinati ci si trova a un bivio: si imbocca la destra (per un tratto il sentiero n° 43 coincide col 24) e poi, con piccoli tornanti, si risale la Costa Serralunga, inoltrandosi nel parco di Superga.
A un successivo bivio si tiene la destra, e più avanti si incontrano le segnaletiche del “sentiero degli alberi e della Grande Traversata della Collina (segnavia GTC). Si procede e si arriva alla panoramica, all’altezza di un’area attrezzata. Si volta a destra e, alla fine di un breve rettilineo, si ignora una stradina sulla destra perché poco più avanti, dove la strada asfaltata fa una curva, si stacca a destra un sentiero (segnavia GTC) che passa molto vicino alla cime dei Bric Brunassa (540 m) e Caros (535 m), per poi scendere e raggiungere nuovamente la panoramica.
Si cammina in discesa a lato dell’asfalto fino ad arrivare a un parcheggio con area attrezzata.
A quel punto si attraversa perché, a sinistra, la GTC si stacca per puntare verso la torre di Montosolo (conosciuta anche come “torre del diavolo”).
Si esce dal bosco all’altezza del parcheggio degli ex uffici Ferrero: si scende di poco e si incontra il cimitero, si costeggia lungo via Montosolo che poi diventa via Maria Cristina. Quando si arriva all’incrocio con via Camandona si svolta a destra e la si percorre tutta, fino a ritrovare la strada panoramica, dove l’anello si chiude.