Cure oltre il ricovero
Asl To5 lancia un nuovo modello integrato per la gestione dello scompenso cardiaco sul territorio
La cura dello scompenso cardiaco non si ferma alla dimissione dall’ospedale. L’Asl To5 ha approvato un nuovo piano organizzativo che integra ospedale e territorio, coinvolgendo cardiologi, medici di base e infermieri per garantire una presa in carico continuativa dei pazienti.
Il modello si fonda sugli Ambulatori Scompenso Territoriali di Chieri, Carignano-Carmagnola, Moncalieri e Nichelino, dove il paziente viene seguito subito dopo il ricovero, con monitoraggi domiciliari e follow-up costanti. L’obiettivo è ridurre le riacutizzazioni e le ospedalizzazioni, migliorando qualità delle cure e appropriatezza degli interventi senza aumentare i costi. Un percorso pensato per rispondere a una patologia cronica in crescita, soprattutto con l’invecchiamento della popolazione.
Il servizio completo sul Corriere che sarà in edicola e in digitale da venerdì 30 gennaio.