Don Ciotti a Riva
Domani sera interverrà sul tema “Una vita in cammino”
Don Luigi Ciotti sarà ospite mercoledì alle 21 nella Sala delle Grottesche di Palazzo Grosso, su invito dell’amministrazione comunale. Il fondatore del Gruppo Abele e di Libera interverrà sul tema «Una vita in cammino», ripercorrendo le tappe di un impegno sociale lungo oltre mezzo secolo. L’ingresso è libero.
La storia di don Ciotti affonda le radici in un’infanzia segnata dalla precarietà: nato nel 1945 a Pieve di Cadore, visse da bambino l’esperienza delle baracche nei cantieri torinesi. La vicinanza alla marginalità divenne missione nel 1972 quando il cardinale Pellegrino, ordinandolo sacerdote, gli affidò simbolicamente come parrocchia «la strada».
Da qui è nato il centro pioniere nell’accoglienza dei tossicodipendenti che avrebbe poi dato vita al Gruppo Abele. Negli anni, l’azione di don Ciotti si è ampliata passando dal contrasto alle dipendenze alla lotta contro la tratta di esseri umani, la ludopatia e il sostegno ai migranti. Il suo attivismo ha inciso sulla prima legge non repressiva sulle droghe del 1975. Recentemente ha inoltre rivelato di aver coordinato per decenni un’operazione segreta per permettere alle donne di fuggire dai clan mafiosi.
Proprio il contrasto alla criminalità organizzata rappresenta l’altro grande pilastro della sua opera. Nel 1995 fonda Libera, rete che oggi aggrega oltre 1.600 associazioni, raggiungendo il traguardo storico della legge sull’uso sociale dei beni confiscati ai clan, ottenuta grazie a una straordinaria mobilitazione popolare da un milione di firme.
L’appuntamento, a ingresso libero, sarà moderato da Marina Zopegni, vicepresidente della Fondazione Chierese di Comunità e vedrà la partecipazione di Cristina Ronco, volontaria di Libera.