I versanti della Rezza con vista castello e dolci saliscendi
Camminata
Simonetta Masera 
10 Febbraio 2026
Cartografia: Guida n. 2 dei Sentieri della Collina Torinese, ed. Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese, anno: 2007 (seconda edizione)

I versanti della Rezza con vista castello e dolci saliscendi

Anello della Serra di Bardassano

Partenza e arrivo: frazione Tetti Lone, Pavarolo

Lunghezza: circa 6,5 km

Tempo di percorrenza: circa 2 ore

Altimetria: percorso collinare

La partenza è dai Tetti Lone, minuscolo agglomerato di case in terra pavarolese, che è un esempio di una peculiarità toponomastica della zona: quello dei “tetti”, gruppi di case che di norma prendevano il nome della famiglia più numerosa che li abitava.
Si imbocca il Sentiero n° 240 della Collina Torinese (segnavia bianco-rossi) e man mano ci si lascia alle spalle il fondovalle.
Si scavalca il modesto rio del Droc e si continua a salire: la strada diventa più ripida, fino ad arrivare alla provinciale 224 poco a sud del Bric Pavesio (438 metri). Si punta verso nord, sulla strada asfaltata: in questo tratto si cammina sulla Grande Traversata della Collina (segnavia GTC), fino al punto in cui la strada piega nettamente a sinistra. Lì la si abbandona per tenere la direzione nord e imboccare la strada Val Villata. Sulla destra (verso cascina Bianco e cascina Colombaro) e più oltre sulla sinistra (verso Tetti Gares) si incontreranno delle vie laterali, che non sono da considerare fino a quando, avendo un bosco di fronte, la strada piega nettamente a destra, verso Bardassano.
L’itinerario passa a valle dell’abitato: si possono osservare il castello (dove si racconta abbia soggiornato l’imperatore Barbarossa, dopo aver distrutto la città di Chieri) e la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo.
Poi si esce dal paese, si passa di fronte al cimitero e quindi si imbocca una strada in discesa, in una zona molto aperta, che conduce alla provinciale della Rezza (sentiero n° 84).
Il punto è particolare, nel senso che è il “valico della Rezza” (389 m), dove termina la salita per chi arriva dalla direzione bivio di Sant’Anna e inizia la discesa verso Castiglione.
Con molta attenzione si attraversa, e dal lato opposto si imbocca la provinciale 118 alla quale si sovrappongono i sentieri n° 85 e 150.
Si attraversa una zona a bosco, fino al punto in cui la strada si biforca: si tiene la direzione ovest (sentiero n° 84), che dopo poco piega verso sud e sale di quota.
La strada (che si chiama “strada Collina Serra”) percorre in cresta il rilievo “Serra di Bardassano”, a tratti più chiusa e a tratti più aperta, con ampi panorami. Si oltrepassano il pilone del Sacro Cuore, Villa Cocchis con la sua cappellina, Villa Sant’Antonio anch’essa con una chiesetta (di qui c’è una vista suggestiva verso Bardassano, il suo borgo e il suo castello).
Più avanti la strada disegna una grande “S” e inizia a scendere verso il fondovalle, fino a raggiungere la provinciale della Rezza dopo aver scavalcato il rio Pralonga. Per sicurezza si resta da quel lato della strada e si procede verso sud fino a incontrare il bivio di Tetti Lone, dove si attraversa con molta attenzione e dove si conclude l’itinerario.