Saliscendi attorno alla Val Peirone
Camminata
Simonetta Masera 
17 Febbraio 2026
Fonte: “Sentieri della Collina Torinese – Carta n° 3” (guida e cartografia 2021)

Saliscendi attorno alla Val Peirone

Un suggestivo circuito dalla cappella del Toetto alle colline di Cordova

Itinerario della Val Peirone

Partenza e arrivo: cappella del Toetto, Baldissero

Tempo di percorrenza: 2,5 ore

Lunghezza: circa 8 chilometri

Altimetria: alternanza tra salite e discese

Dalla suggestiva cappella del Toetto, con la Madonnina sulla facciata, ci si incammina per strada del Toetto che sale verso nord: il tracciato coincide col Sentiero n° 55 della Collina Torinese (segnavia bianco-rossi).
Si tiene la direzione nord fino a immettersi su strada Cordova (provinciale 117) nei pressi dell’antico pilone della Madonna della Delibera, che purtroppo ha visto giorni migliori.
In questo primo tratto (che verrà percorso anche al ritorno) si passa tra campi coltivati e, ogni tanto, si costeggia un lembo di bosco.
Si prosegue sulla SP 117 (qui si è sul tracciato del cammino Superga-Vezzolano-Crea, segnavia SVC) fino al punto in cui la strada piega nettamente verso ovest.
Dopo la curva la strada torna a puntare a nord, supera il pilone di San Bartolomeo e raggiunge l’abitato di Cordova, attraversandolo.
Arrivati alla chiesetta di San Grato, si imbocca sulla destra la strada della Madonnina (qui i segnavia sono quelli della Grande Traversata della Collina torinese, indicazione GTC, con un andamento verso nordest, sul fianco sinistro della val Peirone al fondo della quale scorre il rio Bossola.
Si passa nelle vicinanze del Bric Santa Croce (503 metri), poi il percorso punta verso il fondovalle e per un breve tratto corre parallelo al rio fino a quando, sulla destra, c’è una diramazione che scavalca il rio e poi punta verso sud.
Qui inizia la strada del ritorno, che risale la val Peirone tenendosi però sul versante opposto, quello destro (sentiero n° 240), con un tracciato relativamente pianeggiante perché viaggia parallelo alle curve di livello: passa a valle dei Tetti Andreis.
Lungo il percorso si potranno trovare dei ruderi ricoperti di edera: sono quelli della “casa vecchia”, che fu abitata fino al 1930. Si arriva così a incontrare la provinciale 117, e di qui si ripercorre la strada fatta all’andata: il fatto di guardare verso sud consente di apprezzare meglio il panorama, verso Montaldo e Pavarolo con i rispettivi castelli, e più oltre fino al Castelnovese, tra campi coltivati, vigneti e prati. Da non considerare, sulla destra, l’imbocco del sentiero n° 242 che porta alla cascina Garrua e poi prosegue per Pavarolo.
Il percorso si conclude alla cappella del Toetto: dedicata alla Beata Vergine delle Grazie, la chiesetta è il risultato della ristrutturazione e ampliamento eseguiti nel ‘700 di un edificio più vecchio e piccolo: all’interno c’è un altare dello stesso periodo, mentre gli affreschi delle volte sono ottocenteschi.