Il segno del “Treno della Memoria”
Quasi 300 ragazzi sono partiti da Chieri e dintorni
Il “Treno della Memoria” ha lasciato un segno indelebile nella vita di Caterina Salamino, studentessa di quinta del liceo Augusto Monti, che insieme a quasi 300 ragazzi di Chieri e dintorni ha visitato Auschwitz e Birkenau. L’esperienza è proposta a giovani da 16 a 25 anni, che intraprendono un viaggio di 8 giorni tra le città di Berlino e Cracovia percorrendo i ricordi e luoghi storici della Shoah, lo sterminio degli ebrei voluto dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
Il servizio sul Corriere in edicola e in digitale da ieri venerdì 20 febbraio.