Una casa di riposo totale
Le Orfanelle e la Giovanni XXIII di Chieri tra 12 anni saranno completamente unite
Al momento sono un’unica entità, che affonda le sue radici in un passato antico di secoli. Ma in un futuro prossimo le case di riposo Orfanelle e Giovanni XXIII di Chieri si trasformeranno da Ipab (Istituto pubblico di assistenza e beneficenza) a Fondazione. E tra 12 anni, quando terminerà la convenzione con la cooperativa Valdocco per la gestione del Giovanni XXIII, quella che già oggi è una “casa di riposo diffusa” sarà un ente con una amministrazione centralizzata, capace di gestire 180 posti letto per anziani non autosufficienti e 30 per autosufficienti.
Il servizio sul Corriere che è in edicola e in digitale da venerdì 20 febbraio.