Dovere di cronaca non significa condividere
Enrico Bassignana
Dal momento che Alessandro Scano era una figura pubblica, anche ex consigliere comunale a Chieri, dare notizia della sua morte era dovere di cronaca. La sua autobiografia ha fornito materiale di prima mano sulla sua storia e le sue motivazioni: descriverle non significa però condividerle.
Una democrazia matura è in grado di confrontarsi e di confutare posizioni come quelle di Scano e, in chiave locale, è ciò che successe nel periodo in cui lui sedette in Consiglio comunale.
Per ciò che riguarda la mia posizione personale è antifascista per formazione, valori e pratica quotidiana.