Il tiro a segno? Un asilo diurno
Dario Rei
Gentile Direttore
vedo che è ripresa la discussione sul futuro dell’ex tirassegno di Castelnuovo don Bosco. E’ un piccolo edificio, che, per collocazione ,sicurezza, tranquillità, autonomia, sarebbe sede ideale dei servizi sociali del distretto, oggi collocati con molte ristrettezze all’interno del complesso San Giuseppe.
Non solo uffici, ma sale di ascolto e di incontro per attività di cura e socializzazione, o un vero e proprio “asilo diurno” per generazioni anziane più fragili, che intendono continuare a permanere nel loro contesto abituale di vita. Sarebbe un primo segno di proiezione sul territorio verso una integrazione dei servizi sociali con le attività sanitarie da molti auspicata ma ben poco concretamente perseguita.
Anche una destinazione al servizio della medicina di base avrebbe senso come indice di una accresciuta attenzione ai problemi di un welfare locale preso sul serio.