Sopralluogo per lo scoppio
Tribunale e Comune incaricano i periti per l’esplosione al bocciodromo di Arignano
A distanza di oltre 4 mesi dallo scoppio sarà un sopralluogo ad andare a caccia delle cause dell’esplosione al bocciodromo di Arignano. La caldaia è saltata in aria intorno alle 15 del 6 novembre, mentre erano al lavoro due operai. Ora Procura e Comune hanno nominato i loro incaricati per far luce sull’accaduto.
I dettagli sul Corriere in edicola e in digitale da oggi, venerdì 20 marzo.