Dal cuore della città a Superghetta
Un circuito sospeso fra storia e paesaggi sulle colline da Chieri verso Baldissero
Partenza e arrivo: giardino dell’Alpino, Chieri
Tempo di percorrenza: circa 3 ore
Lunghezza: circa 10 km
Percorso: collinare, con un tratto urbano
Fonte: “Sentieri della Collina Torinese – Carta n° 3” (guida e cartografia 2021)
L’itinerario parte dal giardino dell’Alpino, a Porta Garibaldi, e poi attraversa Chieri da est a ovest prima di puntare a nord verso la collina.
Nella zona del giardino e nelle immediate vicinanze c’è possibilità di parcheggiare: poi si attraversa la statale 10 entrando in Chieri da via Garibaldi (dove inizia il sentiero n° 250 della Collina Torinese, segnavia bianco-rossi), si scollina e si scende per via Visca per arrivare poi in piazza Duomo. Chi non è del posto aggiunga la breve deviazione per arrivare al sagrato di San Giorgio, da cui si gode una suggestiva vista dei “tetti di Chieri» e dei campanili delle tante chiese.
Si esce da piazza Duomo lungo via Tana: al semaforo si volta a destra per imboccare viale Fasano e, a un semaforo lampeggiante, strada Roaschia. Si cammina fino a incontrare la biforcazione con strada Vallero: lì si tiene la sinistra e si percorre un ampio arco che porta fuori dalle case e conduce in campagna, diventando sterrata.
Più oltre si incontra nuovamente strada Roaschia: se ne percorre un breve tratto e poi sulla destra si imbocca in discesa via Benso (sentiero n° 258), che scende verso la statale 10.
Qui il percorso punta per un breve tratto in direzione di Chieri. Ci si tiene sul lato destro della strada, dove c’è il marciapiede: poi, superato il ponte sul rio Tepice, si usa l’attraversamento pedonale per passare dal lato opposto. Si supera lo stabilimento Fil, poi sulla sinistra si imbocca in salita strada Superga, passando a lato della cappella di Santa Maria in Betlem, nota anche come “Balermo”.
La direzione è decisamente nord, e si prosegue fino ad arrivare a un incrocio a “T”, dove si volta a destra restando su strada Superga che, poco oltre, piega a sinistra per rimettersi in direzione nord cambiando il nome in via Tetti Vasco.
Camminando tra campi coltivati si arriva a incrociare strada Valle Pasano (sentiero n° 251): si volta a destra e si scende per un breve tratto fino a incontrare, sulla sinistra, strada della Serra che man mano sale sul fianco della collina.
A un certo punto ci si trova di fronte a una chiesetta sormontata da una cupola: è la cappella di Sant’Irene che, per la forma, i chieresi hanno ribattezzato “Superghetta”: di qui si gode un bel panorama a 360°.
Si resta su strada della Serra che, progressivamente, scende avvicinandosi alla città, fino a condurre al giardino dell’Alpino dove l’anello si chiude.