I Comuni possono condonare Pagheremo la Tari più tardi
Nelle prossime settimane i Comuni dovranno compiere delle scelte che discendono dalla legge finanziaria dello Stato e che possono incidere su molte famiglie. Soprattutto quelle che hanno figli in età scolare e quelle che pagano (o dovrebbero pagare) i tributi locali
La tassa rifiuti – Lo Stato concede tre mesi in più (dal 30 aprile al 31 luglio) per approvare il piano economico finanziario della tassa rifiuti, a causa delle reali difficoltà nell’elaborare i dati. Questo piano deve chiudere in pareggio ed è lo strumento che permette ai Comuni di stabilire le tariffe della tassa. A seguito di questo rinvio è da presumere che gli avvisi di pagamento potranno essere comunicati ai cittadini nell’ultimo trimestre dell’anno.
Per motivi di cassa , però, i Comuni potrebbero richiedere un acconto in base alle tariffe vigenti l’anno corso e procedere al conguaglio nel 2027.
Il condono – La legge finanziaria istituisce anche la “definizione agevolata” di tributi dovuti agli enti territoriali. n pratica, si può concedere di imposte e tasse arretrate senza interessi e sanzioni (o in misura ridotta). L’obiettivo è di smaltire i crediti pregressi, soprattutto quelli più difficili da recuperare.
Di fatto, si tratta di una sanatoria che potenzialmente potrebbe portare un duplice vantaggio ai Comuni. Il primo consiste in uno stimolo a pagare il dovuto, pena successivamente il pagamento di interessi e sanzioni per intero. Il secondo riduce la difficile gestione nel bilancio comunale dei “residui attivi”, che creano problemi non indifferenti agli uffici. I residui attivi sono voci di bilancio in entrata, che dovevano essere incassati in un determinato anno e sono incassate negli anni successivi.
Concedere o negare questa possibilità è una scelta di ogni Comune. Chi la concede deve approvare in Consiglio comunale un regolamento.
L’estate ragazzi – Nel bilancio dello Stato è stato iscritto a favore dei Comuni un contributo per il potenziamento dei centri estivi per i servizi socioeducativi a favore dei minori.
L’importo è pari agli anni precedenti ed entro marzo il Ministero della Famiglia provvederà al riparto, che quasi certamente sarà di pari importo a quello già erogato ai Comuni. Questi, se liberi da riserve politiche od ideologiche, avranno più tempo per predisporre gli atti che permetta una equa distribuzione delle risorse.
Lo Stato, inoltre, ha iscritto in bilancio risorse per la realizzazione di progetti, anche mediante ricorso a partenariato pubblico privato, volti alla realizzazione di comunità estive per bambini e o anziani anche mediante la rigenerazione di edifici dismessi.
I libri di scuola – A decorrere da quest’anno vengono assegnati ai Comuni risorse per l’acquisto di libri scolastici, anche digitali, indicati tra i libri di testo delle scuole superiori. Il contributo è destinato a famiglie con Isee inferiore ad euro 30.000.
Sempre con lo stesso importo di Isee familiare, per quest’anno il Ministero dell’Istruzione erogherà un contributo fino a 1.500 euro annui per frequentanti la scuola media paritaria o il primo biennio di scuola superiore.
Revisore dei conti già segretario generale della Città di Santena