Sul Bric delle Ghiaie facendo attenzione ai briganti di Pino
Fonte: “Sentieri della Collina Torinese – Carta n° 1, scala 1:15.000 (guida del 2022, cartografia 2021)
Partenza e arrivo: Pino Torinese, imbocco di strada Cento Croci
Lunghezza: circa 4,5 chilometri
Tempo di percorrenza: 1,5 ore
Percorso: collinare
Il percorso è relativamente breve, ma è molto interessante dal punto di vista storico: per un tratto coincide con un antico tracciato pedonale che, quasi in linea retta, consentiva di scavalcare la collina per poi raggiungere Torino scendendo dalla valle di Mongreno, arrivando dalle parti della Madonna del Pilone. Dato che la strada era molto battuta da persone che trasportavano merci o, al rientro, avevano i soldi che avevano guadagnato vendendole, era tenuta d’occhio dai briganti che assalivano e depredavano i viaggiatori. Va da sé che chi si metteva in viaggio non era tranquillo: se però la traversata avveniva senza intoppi, in segno di ringraziamento e devozione c’era l’abitudine di incidere una croce su un pilone seicentesco che si trova all’estremità della strada dal lato pinese, manufatto che da allora è noto come “pilone dalle cento croci” ed è diventato il toponimo della zona. C’è da dire che il pilone in origine si trovava dal lato opposto della strada, ma era a rischio di essere danneggiato dai veicoli più ingombranti: così ad aprile di quest’anno è stato ingabbiato e poi spostato di peso (8 tonnellate) con una gru, e ora ne è previsto il restauro.
Da segnalare inoltre che per un breve tratto il tracciato si sovrappone all’”Anello verde della città di Torino”, che è lungo ben 34 chilometri e si snoda sulla riva destra del Po.
In zona non è facile parcheggiare: una soluzione può essere quella di lasciare l’auto all’imbocco della Panoramica, dove i posti auto non mancano, oppure arrivare col bus 30 che ha fermate di arrivo e partenza a poca distanza.
Si imbocca strada Cento Croci in direzione nord (sentiero n° 22 della Collina torinese, segnavia bianco-rosso) e, arrivati nel punto in cui si biforca, si tiene la destra e si passa di fronte al pilone delle Cento Croci (via Sant’Andrea Corsini).
Superate le case la strada piega a ovest (in quel punto si è vicini alla cima del Bric delle Ghiaie, 526 metri) e si inoltra nel bosco, prima risalendo la collina e poi scendendo dal versante torinese fino a incontrare la strada comunale del Cresto (che è parte dell’Anello verde). Arrivati a questo punto si volta a destra e si percorrono alcuni tornanti, fino a incontrare un bel pilone decorato: di qui, in direzione sud, si imbocca il sentiero n° 45 che sale fino a un bel punto panoramico e poi prosegue in direzione sud. Si ignora sulla destra la deviazione per il sentiero 22° e si prosegue, passando alle falde del Bric delle Ghiaie dal lato opposto rispetto a quello dell’andata. Si scende ancora fino a immettersi su strada Cento Croci: qui si svolta a sinistra e in breve si torna al punto di partenza.