Fermate “culturali”
Poirino racconta personaggi, luoghi ed eccellenze locali a chi aspetta il bus
Le fermate degli autobus cambiano volto e diventano spazi culturali: adesso raccontano personaggi, luoghi ed eccellenze locali. L’amministrazione comunale di Poirino ha completato la riqualificazione di tutte le pensiline, comprese quelle nelle frazioni.
Erano in una situazione di degrado: plexiglass imbrattati, rovinati dal tempo o danneggiati dai vandali. Da qui la scelta di intervenire con un progetto complessivo, che è costato al Comune circa 10 mila euro. È stato sviluppato in collaborazione con il capo ufficio staff del sindaco, Erika Bosco, e con l’agenzia Graphicando che ha curato grafica e contenuti.
Le nuove pensiline diventano così pannelli narrativi. «Abbiamo scelto figure illustri di Poirino, conosciute da chi vive qui da tempo – spiega il sindaco Nicholas Padalino – Ma anche prodotti tipici come la tinca e l’asparago, e monumenti come il borgo di Ternavasso per valorizzare la nostra identità».
Non solo: una pensilina è dedicata ai principi fondamentali della Costituzione italiana. «Buona parte delle fermate sono frequentate dai giovani – spiega Padalino – e abbiamo voluto proporre i primi dodici articoli perché la Carta rappresenta il nostro faro».
Dal punto di vista tecnico, i materiali utilizzati sono pensati per durare nel tempo. «Non è prevista una particolare manutenzione, ma è fondamentale che non vengano danneggiate. Queste pensiline non sono del Comune o del sindaco, ma di tutti i poirinesi, è importante che ciascuno se ne prenda cura».