Battaglia coi rifiuti
Tra abbandoni e burocrazia, un anno di Polizia locale a Villastellone
Circa 120 multe e una battaglia contro l’abbandono dei rifiuti. Il bilancio 2025 dei vigili di Villastellone è fatto anche di tante incombenze in ufficio che riducono i pattugliamenti. «Le sanzioni per violazioni del codice della strada sono in linea con gli anni scorsi e riguardano principalmente divieti di sosta e l’uso del disco orario», fa il punto il comandante Gianclaudio Mairone, che può disporre dell’agente Domenico Desole a tempo pieno e di Anna Chiesa part time, oltre al messo comunale.
Da diversi anni il velox non compare più sulle strade villastellonesi, perché il comando è ridotto all’osso e anche i pattugliamenti si sono ridotti da quattro anni a questa parte, quando la polizia locale ha preso in carico anche i compiti di polizia ambientale.
Non passa settimana senza che arrivi almeno una segnalazione di rifiuti abbandonati. Sono state 58 per la precisione, nell’area industriale e lungo le strade di campagna. In questi casi i vigili fanno un sopralluogo alla ricerca di indizi che possano portare agli autori del gesto e verificano anche se la rimozione dei rifiuti richieda una ditta specializzata
In totale gli interventi registrati nel 2025 sono stati 317 e includono quello per l’incendio nella zona industriale nord, la rilevazione di 7 incidenti stradali. Altre 7 volte i vigili hanno dovuto occuparsi, con l’aiuto dei vigili del fuoco della presenza di nidi di vespe o calabroni nelle scuole.
Altro fronte è la gestione dei conflitti legati alla presenza di cani liberi sulle strade o di cani che abbaiano disturbando il vicinato. Così come la lotta alla presenza di topi, blatte e insetti nei plessi scolastici e in diverse altre zone del paese.
Il corpo villastellonese è anche impegnato dalle attività di ufficio: le ordinanze adottate sono state 101, è stato seguito un abuso edilizio e il monitoraggio della rimozione dell’amianto, dopo una segnalazione che era giunta in Comune.
Per il 2026 uno degli obiettivi è potenziare il sistema di videosorveglianza: con l’approvazione del conto consuntivo del 2025, il Comune potrà stanziare le risorse per nuove telecamere. Le zone potenzialmente interessate sono nove: cimitero, parco della piazzetta a fianco delle medie, ingresso di via Mulino, strettoia sull provinciale122 (nell’area della parrocchia), passaggio ferroviario di via Vallongo, via Rezia, piazzetta Luigi Olivero, Parco del Levà e corso Europa, dove c’è il campetto da calcio. A seconda delle risorse disponibili, la Giunta procederà con l’indicazione delle priorità.