Si salva dai truffatori
Una libera professionista chierese finita nel mirino di finti carabinieri
Ti chiamano con un numero che corrisponde perfettamente alla caserma dei carabinieri per cui si spacciano. Ma non sono loro. E la cosa che fa più paura è che chiamano te perché sanno tutto di te, o quasi. L’esperienza di una libera professionista chierese che è riuscita a salvarsi da un tentativo di truffa, in cui dei finti carabinieri dicevano che doveva recarsi in caserma a Torino per chiarire il suo coinvolgimento in una rapina.
Il servizio sul Corriere in edicola e in digitale da ieri, venerdì 5 giugno.