I 24 punti di forza
Il baldisserese Bertinetti illustra la sua “Psicologia positiva”
Le avversità sono sfortuna che può essere superata e le nostre emozioni positive si possono allenare, proprio come facciamo con la nostra forma fisica. Sono due dei punti approfonditi in “Psicologia positiva”, il nuovo libro pubblicato in questi giorni dal baldisserese Marco Bertinetti.
Il 61 enne, dottore in scienze e tecniche psicologiche, insegnante di religione cattolica nella scuola media Quarini di Chieri, in 98 pagine propone domande e risposte con suggerimenti concreti per aiutare a mettere in pratica la psicologia positiva.
Cos’è la psicologia positiva? Secondo lo psicologo clinico Martin Seligman, le avversità sono una sfortuna esterna, un evento unico, capitato solo temporaneamente e in uno specifico contesto o ambito della vita. Dunque non derivano da una propria “colpa” che non cambierà mai nel tempo.
Si chiama “teoria dell’ottimismo appreso”. «L’idea è di non lavorare più solo sulle patologie, ma anche sulle risorse positive, sulla parte sana della persona, le potenzialità», specifica Bertinetti.
Come raggiungere il benessere di cui parla Seligman? «Seguendo il modello PERMA e allenando i punti di forza».
In pratica, le principali emozioni positive sono dieci e si possono allenare. «Non sono solo reazioni, ma sono come dei muscoli, che si sviluppano facendo e programmando cose pratiche che fanno scattare queste emozioni. Importante è anche il coinvolgimento, l’engagement, che ci porta a una concentrazione tale da perdere la nozione del tempo: anche questo porta al benessere».
Anche le relazioni che si instaurano nella vita quotidiana hanno un loro peso. «Sì, coltivare relazioni positive con persone positive è un altro dei punti del modello PERMA, insieme all’aver coscienza di quale sia il significato della propria vita o costruirselo e infine la realizzazione di obiettivi specifici da provare a raggiungere».
Come si allenano invece i 24 “punti di forza”, tra i quali creatività, curiosità, apertura mentale, amore per la conoscenza? «Il loro utilizzo ottimale è l’originalità, l’esplorazione della novità, il pensiero critico, l’approfondimento».
Ma bisogna farlo con equilibrio: «In caso di sottoutilizzo o di eccesso compaiono patologie da curare, si tratta di allenare all’utilizzo ottimale questo punto di forza».
Per esempio? «Prendiamo la curiosità. L’utilizzo ottimale è l’esplorazione delle novità. Il sottoutilizzo è il disinteresse, mentre l’eccesso è essere ficcanaso».
Il lavoro di Seligman e dei suoi 55 collaboratori ha portato a cercare in tutta la letteratura e nella filosofia e nelle religioni i punti di forza umani apprezzati e che ogni persona è in grado di vivere e realizzare. Il libro di Bertinetti, acquistabile su Amazon al prezzo di 14 euro, sviluppa questo approccio e si rivolge a psicologi, counselor, coach, educatori, insegnanti ed anche ai loro utenti
Come utilizzare questo libro? «Prima di tutto per sé stessi, seguendo gli esercizi pratici indicati; ma anche con i pazienti, dando loro gli esercizi da svolgere a casa o il libro stesso. Ho voluto dare attività pratiche e concrete per realizzare la psicologia positiva e raggiungere il benessere: trovo che molti libri sull’argomento siano teorici, ma manchi sempre l’aspetto concreto con indicazioni pratiche utilizzabili sul momento».