Torre civica panoramica
La Torre di Villanova
Villanova d’Asti
Luca Tinebra  
14 Luglio 2026

Torre civica panoramica

Al via il cantiere sul simbolo di Villanova, si affaccerà sul punto in cui sorgevano le mura medievali

Verrà sorretta da un’intelaiatura interna in acciaio e lassù avrà affaccio panoramico nel punto in cui sorgevano le mura medievali del paese: parte il 20 luglio il cantiere nella torre simbolo di Villanova, tra via Tommaso Villa e piazza Supponito. I lavori sono stati affidati alla ditta Ottaviano.

«Per fare spazio al cantiere, ci sarà una piccola modifica alla viabilità – avvisa il sindaco Roberto Peretti – In pratica, la carreggiata sarà occupata dal cantiere e quindi le auto in via Tommaso Villa passeranno nello spazio che ora è occupato dai sei parcheggi sul lato di palazzo Richetta per poi proseguire verso piazza Supponito e le scuole».

Modifica che ha portato alla decisione di far partire prima l’allestimento del cantiere: «Adesso le scuole sono chiuse e c’è meno traffico, così gli automobilisti avranno il tempo di abituarsi alla nuova viabilità: nel frattempo ci saranno delle operazioni propedeutiche e i lavori veri e propri partiranno a settembre».

L’intervento vale 540.000 euro, finanziati da Comune, Fondazione Crt e Fondi di Coesione. Il tempo previsto di realizzazione è di 270 giorni. «Si tratta di un’opera necessaria per garantire la stabilità della struttura, migliorarne la resistenza sismica e prevenire eventuali cedimenti».

In particolare, l’intervento interesserà il tetto, il cornicione, e la scala interna in legno, che ha oltre 300 anni, e verrà sottoposta a manutenzione straordinaria. «La parte più importante del progetto è la “gabbia”, una intelaiatura interna in acciaio con doppia funzione: stabilizzare la muratura migliorando la staticità e sostenere la nuova scala in legno».

Saranno inoltre revisionati i solai intermedi, risalenti al 1800.  «La parte rivolta verso il Municipio non era originariamente in muratura ed è stata chiusa successivamente, causando distacchi. All’inizio del Novecento furono inserite catene in acciaio per evitare il crollo verso la strada, ma ora serve un nuovo intervento di consolidamento».

Sarà rivisto il castello della campana: «La campana e la sua struttura sono molto pesanti e il peso non si distribuisce correttamente sui piani sottostanti».

Infine, verrà creato un affaccio panoramico: «Sul lato destro della Torre, verso Palazzo Richetta, si trovavano le antiche mura cittadine. Riapriremo la porta di ronda, oggi murata, e realizzeremo un balconcino di circa un metro. I visitatori potranno affacciarsi all’altezza delle vecchie mura, a 6,5 metri, e osservare l’area sottostante».

L’Amministrazione intende anche sostituire l’asfalto con mattoni nell’area dove sorgevano le mura. In questo modo, chi guarda dall’affaccio potrà visualizzare la posizione originaria delle strutture difensive. Si tratterà di una sorta di ricostruzione “virtuale” delle mura fino a Palazzo Richetta: «Gli studi indicano che parte delle mura potrebbe essere stata riutilizzata per costruire il muro centrale del Palazzo nel 1500».

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