Denunce in carrozzina
Tra maleducazione e barriere architettoniche: «Chieri non sa accogliere i disabili»
Un disabile, martedì mattina, deve andare al pronto soccorso per farsi rinnovare una medicazione a una gamba: «Cerco posteggio in piazza Duomo, e sullo spazio per i disabili c’è parcheggiata un’auto rossa con le quattro frecce intermittenti. Mi metto a girare in zona, in piazza Umberto arrivo in tempo per scacciare un furgoncino che stava tentando di parcheggiare in uno spazio giallo. E al momento di andare via? Dietro di me c’è un’auto nera, anche lì ci sono le quattro frecce accese, non posso uscire». Questa è una delle denunce che raccontano una Chieri difficile da divere, se si è in carrozzina, perché ci si scontra con maleducazione e barriere architettoniche.
Il servizio sul Corriere in edicola e in digitale da domani, venerdì 17 luglio.