La disabilità raccontata con il sorriso
Desy Icardi
Eventi
17 Luglio 2026

La disabilità raccontata con il sorriso

Desy Icardi porta in scena a Chieri “I diari del bastone bianco”

Una riflessione sulla disabilità raccontata con il sorriso, trasformando gli ostacoli della quotidianità in occasioni di comicità intelligente. È questo il cuore de “I diari del bastone bianco”, lo spettacolo scritto, interpretato e portato in scena da Desy Icardi con la regia di Carla Carucci, in programma lunedì alle 21,30 nel cortile del Municipio (via Palazzo di Città 10), nell’ambito del Chieri Comic Live Show.

Il monologo è tratto dall’omonimo libro pubblicato da Fazi Editore e segna il ritorno sul palco dell’autrice torinese, che negli ultimi anni si è dedicata prevalentemente alla narrativa, conquistando un vasto pubblico con i suoi romanzi. Laureata al Dams e con una lunga esperienza teatrale alle spalle, Icardi unisce in questo lavoro le sue due anime, quella di scrittrice e quella di attrice.

Protagonista dello spettacolo è la sua esperienza personale di persona ipovedente. Con autoironia e leggerezza, Icardi accompagna il pubblico in un viaggio attraverso una realtà spesso poco conosciuta, raccontando episodi, equivoci e situazioni paradossali che nascono dall’incontro tra chi convive con una disabilità visiva e un mondo progettato quasi esclusivamente per chi vede.

Il risultato è un monologo capace di alternare risate e momenti di riflessione, senza mai indulgere nel pietismo. Anzi, proprio l’umorismo diventa lo strumento per abbattere stereotipi e pregiudizi, mostrando come gli errori, gli imbarazzi e le incomprensioni facciano parte dell’esperienza umana, indipendentemente dalle condizioni di ciascuno. Come racconta la stessa autrice, il bastone bianco diventa il punto di osservazione privilegiato da cui guardare non tanto la disabilità, quanto i comportamenti, spesso inconsapevoli, di chi le sta intorno.

Uno spettacolo che affronta un tema delicato con profondità, ma anche con la leggerezza della comicità, invitando il pubblico a cambiare prospettiva e a scoprire che dietro ogni difficoltà può nascondersi una storia capace di far sorridere e, allo stesso tempo, di far pensare.

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