Riva in guerra con i pastori
Dopo il caso di marzo partono denunce e richieste di ritirarle
«Ritirate la querela: rischiamo di perdere i fondi europei a sostegno della pastorizia», chiedono a gran voce i pastori denunciati dagli agricoltori rivesi per aver invaso i loro prati. Ma la risposta, almeno al momento, sembra unanime: «I danni ci sono stati: non facciamo marcia indietro».
La vicenda delle greggi vaganti e del maxi pascolo abusivo che ha scosso le campagne di Riva risale a marzo. Ora il nuovo capitolo: i pastori coinvolti hanno ricevuto la notifica della querela e hanno subito contattato alcuni degli agricoltori che avevano sporto denuncia. Il reato contestato ai pastori è infatti di “introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo”. In caso di processo e condanna in Tribunale, rischiano di perdere i fondi europei a sostegno della pastorizia (i premi Pac, erogati tramite la Politica Agricola Comune).
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