Il costoluto è un’eccellenza
Lo prova l’analisi genetica del frutto tondo cambianese
La scienza ha accertato che il pomodoro costoluto cambianese è un’eccellenza genetica unica nel suo genere, grazie all’analisi del dna che il Comune ha commissionato alla Banca del Germoplasma.
Oltre alla sagra che si chiude oggi, il sindaco Carlo Vergnano ora traccia una rotta in tre direzioni: iscrizione all’ente che permette di ottenere finanziamenti; coinvolgimento dei Comuni vicini; alleanza con ristoratori e pizzerie per rilanciare il frutto tondo, che oggi è coltivato in paese da tre aziende.
Il servizio sul Corriere che è in edicola e in digitale da venerdì 4 settembre.