Pino festeggia lo sport
Manuela Rista, una delle premiate
Pino Tor.
Riccardo Marchina  
13 Settembre 2026

Pino festeggia lo sport

Una giornata per potersi cimentare in varie discipline e premiare gli atleti migliori

Una giornata per provare lo sport, non solo per guardarlo. È questo il senso della 21ª Festa dello Sport, in programma domenica in orario 10,30/18,30 al centro sportivo La Commenda di via Valle Miglioretti 28. Una giornata pensata soprattutto per mettere bambini, ragazzi e adulti direttamente in campo, con prove e la possibilità di conoscere da vicino le associazioni sportive pinese. Partecipazione libera. Sarà possibile pranzare sul posto con costi che variano da 17,50 a 4 euro a seconda dei consumi. Dalle 16, invece, merenda gratuita per tutti i partecipanti offerta dall’associazione Papà in Gioco.

«Abbiamo cercato di costruire una giornata molto concreta – spiega Miguel Onorato, consigliere comunale con delega allo Sport –. Chi viene può provare diverse discipline, parlare con gli istruttori e capire dove e come iniziare a praticarle. È anche un modo semplice per raccogliere informazioni su corsi, attività e associazioni, senza doverle andare a cercare una per una».

Non serve prenotazione. Per il nuoto libero in piscina, invece, occorre portare costume e tutto il necessario. «Ci sono attività per chi è già sportivo e per chi invece vuole semplicemente provare qualcosa di nuovo. L’idea è che una famiglia possa arrivare al mattino e trovare occasioni diverse per bambini, ragazzi e adulti, senza trasformare la giornata in una gara».

La parte centrale della festa sarà naturalmente quella sportiva, con un lungo elenco di discipline. Si potranno provare tennis, calcio, basket, pallavolo, rugby, tiro con l’arco, corsa, camminata metabolica e WIM, oltre a nuoto, scherma, karate, Viet Vo Dao, ginnastica ritmica e artistica e danza. Ci saranno anche bocce quadre e golf, mentre CAI e Sci Club La Lesa presenteranno le proprie attività legate agli sport di montagna.

Per i più piccoli ci sarà anche il Ludobus del Centro PariDispari, realizzato con la Cooperativa Valdocco, oltre al truccabimbi curato dalla Croce Rossa locale.

Alle 17, è prevista infine la premiazione delle atlete e degli atleti dell’anno, dedicata a chi nel corso della stagione si è distinto per risultati e impegno. Si tratta di nove atleti, che spaziano in tante discipline.

Nel nuoto sincronizzato c’è Sofia Di Matteo, appena 9 anni, protagonista ai Campionati italiani Uisp Per lei sono arrivati tre primi posti: nella squadra Esordienti B, nella squadra Esordienti C e nel Combo Esordienti B.

Nella scherma il riconoscimento va a Giulia Pulvirenti, 11 anni, che anche quest’anno ha dimostrato passione e costanza negli allenamenti. Il risultato più significativo è arrivato al Campionato regionale GPG di Agliè, dove ha conquistato il secondo posto nella categoria Bambine, fioretto femminile.

Domenico Fedele, ultramaratoneta della Pino Running, a 63 anni è stato capace di portare a termine il Tor des Géants 2025, una delle prove più dure del panorama internazionale, lunga 330 chilometri.

Tra gli arcieri è stata scelta Manuela Rista, nella categoria arco nudo Master femminile, per la grande dedizione dimostrata sia nell’organizzazione dell’associazione sia nell’attività agonistica, con risultati ottenuti in competizioni di interesse regionale e nazionale.

Dal rugby arriva invece Leonardo Moretti, 11 anni, giocatore dell’Under 12 del Chieri Rugby.

Nel volley il nome scelto è quello di Silvia Brunati, nata nel 2006 e capitano della Serie D. In una stagione particolarmente difficile ha rappresentato molto più di una semplice giocatrice in campo.

Per la ginnastica vengono invece premiate Sofia Remondino ed Eleonora D’Ovidio, che dopo un lungo percorso sportivo nel mondo della ginnastica, si apprestano ora ad affrontare una nuova fase della loro vita, diventando studentesse universitarie e future allenatrici.

Nel basket il riconoscimento è per Leonardo Pavone, esempio di determinazione, disciplina e spirito di squadra.

Infine, dal calcio arriva Fabio Liccardo, portiere della Juniores del PSG. Anche per lui il riconoscimento vuole sottolineare il percorso e l’impegno dimostrati nel corso di tante stagioni con la stessa maglia.

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