CORRIERE
Fondato da GIORGIO GHIRARDI nel 1945

SANTENA

L'ex Ages e' fallita. Piu' di 100 a casa

Travolta dallo scandalo Belforte. Il curatore cerchera' di vendere tutto

SANTENA Niente da fare per la Belconn Gomma e Cavi e i suoi 111 lavoratori: martedì il Tribunale di Torino ha dichiarato il fallimento della Bgc (stesse iniziali ma significa Belforte Gabriele Claudio), cioè la società creata per “scorporo” e tramite la quale è stato comprato un ramo di azienda della Belconn Gomma e Cavi, più i suoi dipendenti. Di conseguenza, è crollata anche questa. Presto sarà quindi nominato un curatore fallimentare. Nel frattempo, mercoledì mattina sindacati, azienda, istituzioni e il commissario straordinario Maurizio Civardi si sono riuniti al tavolo della Regione. Nel pomeriggio le novità sono state comunicate ai lavoratori, riuniti in assemblea nel cortile dello stabilimento di via Trinità. A loro non resta che attutire il colpo con altri ammortizzatori sociali: un anno di cassa integrazione straordinaria, più la mobilità

POIRINO

Denso, retromarcia compiuta sul premio anti-assenze

Sberle tra sindacati. Fiom minaccia di fare causa

POIRINO La retromarcia è compiuta: dal 1° giugno i 1.391 lavoratori della Denso avranno il premio di produzione e nuove regole su turni e straordinari. Mercoledì Fim e Uilm hanno firmato il patto integrativo 2012-2015 all’Unione Industriale. Viceversa la Fiom promette battaglia, anche in tribunale, perché ritiene che l’accordo abbia basi illegali e che vìoli diritti sacrosanti come la maternità o l’assistenza ai parenti malati. L’accordo è stato firmato mercoledì, 35 giorni dopo il referendum che invece l’aveva bocciato. Nel frattempo, infatti, una raccolta di firme ha ribaltato il consenso: i favorevoli sono passati dal 48 a quasi il 71 % dei lavoratori e questo è bastato a Fim e Uilm per sentirsi autorizzate a chiudere.

CHIERI

Droga sui banchi di scuola

Vittone e Monti: guardia alta, ma senza 'militarizzare'

«Sarebbe da ingenui stupirsi ». Livio Gentile, vicepreside del liceo Monti, allarga le braccia e commenta così le denunce a carico di tre studenti (due del Vittone e uno del Galilei di Poirino): «Purtroppo è un problema, da noi come al Vittone o in altre scuole». Anche se viene il dubbio che, in un “campus” con 2 mila studenti, il mercato di stupefacenti possa essere facilitato. Ed è scontato rispolverare l’idea di separare i due istituti. Il preside Salvatore Perna, autore della proposta che in passato scatenò aspre polemiche, è assente per tutta la settimana. Così tocca a Gentile parlare di quello spinoso argomento: «E’ oggettivo che qui si abbia una circolazione libera degli studenti – considera il vicepreside – Purtroppo è così, nel bene e nel male. Non voglio tirare di nuovo fuori vecchie diatribe, però sono dati certi: nella nostra situazione è più difficile controllare i ragazzi ».

PRALORMO

La strada 29 uccide di nuovo alle porte di Pralormo

Muore nel frontale un anziano piacentino

PRALORMO La regionale 29 tra Poirino e Pralormo è tornata a uccidere: ieri, giovedì, intorno alle 18, è deceduto Pietro Gobbi, classe 1939, residente a Rottofreno, in provincia di Piacenza. L’uomo, alla guida di una Peugeot 3008, si è scontrato contro una Ford Focus circa 500 metri oltre il centro abitato di Pralormo, in direzione Alba. La dinamica dell’impatto è ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Poirino: secondo le prime ricostruzioni, Gobbi proveniva da Montà quando, forse per un malore, ha invaso la corsia opposta, scontrandosi contro la Focus.

ANDEZENO

Schianto devastante, camion rovesciato

Al confine tra Arignano e Andezeno. Tre feriti non gravi

ANDEZENO La scena è devastante, le conseguenze per le persone, per fprtuna, molto meno.Ha fatto pensare alpeggio lo schianto di ieri pomeriggio, giovedì, tra due auto e un camion. Intorno alle 18 sono finiti tutti nel fosso sulla provinciale 119, al confine tra Andezeno e Arignano, poco prima della sala da ballo “I Rubini”. E il traffico tra Chierese e Castelnovese è rimasto paralizzato. Secondo le prime ricostruzioni, una Fiat 600, guidata da Maria Teresa Cottino, 52 anni di Buttigliera d’Asti, stava procedendo in direzione di Arignano. Per cause ancora in fase di accertamento, la vettura si è scontrato contro un camion della Alma Mangimi, azienda con sede a Montiglio Monferrato. Alla guida c’era Iulian Cimpureanu, 39enne residente a Montechiaro d’Asti.

ARIGNANO

Agganciato, precipita in fabbrica

Operaio in coma dopo l'incidente alla Leoplast di Arignano

ARIGNANO Cade da quattro metri dopo essere rimasto agganciato a una serranda a libro. Domenico Losti, classe 1953, è ora ricoverato all’ospedale Cto di Torino, nel reparto di Rianimazione: intubato, è in coma farmacologico. I medici si sono riservati la prognosi. L’incidente è avvenuto ieri, giovedì, intorno alle 8,30 alla Leoplast di via dell’Industria 2. Losti, residente a Buttigliera, lavora come magazziniere nell’azienda che produce contenitori per rossetti. La dinamica dell’infortunio non è ancora stata del tutto chiarita: lavorano all’indagine i carabinieri della Compagnia di Chieri e i tecnici dello Spresal, il servizio antinfortunistico dell’Asl To5.

ANDEZENO

Imboscata con pistola. Svaligiato l'ufficio postale

Andezeno, dipendenti ostaggio dei banditi

ANDEZENO Puntano la pistola alla tempia degli impiegati e scappano con 30 mila euro. E’ successo mercoledì mattina, intorno alle 8, all’ufficio postale di strada Cesole 9. Secondo quanto ha raccontato ai carabinieri, il direttore Antonio Pinna è stato bloccato da un bandito mentre stava per entrare al lavoro. Probabilmente ha aspettato che arrivasse e l’ha preso alle spalle approfittando del momento: a quell’ora non c’era nessuno nella via e nel parco circostante. Pinna ipotizza che l’aggressore fosse un italiano, visto che parlava correttamente. Ma non ha potuto fornire molti dettagli sulla fisionomia: aveva il volto parzialmente travisato da un cappello con visiera e al bavero della giacca sollevato.

CAMBIANO

Cambiano spreca meta' rifiuti dentro i cassonetti grigi

Obiettivo: aumentare il riciclaggio del 10 %

CAMBIANO Metà del pattume gettano nei cassonetti grigi dovrebbe essere differenziato.E il Comune vuole spingere i cambianesi a farlo: basta vestiti, pannolini, organico, carta e plastica in mezzo all’indifferenziata. La grande quantità di mancato riciclaggio emerge da un campionamento effettuato lo scorso inverno dalla ...

PINO TORINESE

Gli avanzi dei pinesi danno cibo ai poveri

Esperimento anti-sprechi a scuola. Mugugna chi vuole mangiare due volte

PINO TOR. Dalle mense scolastiche alla mensa dei poveri. Sono una ventina, ogni giorno, i pasti avanzati dagli alunni che l’Istituto Comprensivo di Pino non getta più nella spazzatura. E’ il primo risultato della convenzione firmata il 1° febbraio dal Comune insieme a Compass Group, ditta di ristorazione scolastica milanese, e a una onlus chierese, il Comitato Medjugorje. «Formare reti e dar vita a iniziative con finalità sociali è un passo decisivo per attutire l’impatto della crisi – teorizza Piero Salsano, responsabile comunale del Servizio Sistema Educativo – Una volta il concetto di povertà ti faceva pensare al Terzo Mondo, oggi lo sentiamo molto più vicino».

VILLANOVA

Consiglio d'esordio martedi'. Quasi pronti i nuovi assessori

VILLANOVA Si insedierà martedì il nuovo Consiglio comunale villanovese in formato ridotto. La prima seduta inizierà alle 20,30 nella sala consigliare del municipio in piazza IV novembre 11. Durante l’assise il sindaco Christian Giordano presenterà la sua Giunta, che verrà definita nelle prossime ore.


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