In diretta con Gerusalemme
Cambiano per Gaza commemora le vittime del conflitto israelopalestinese
Cambiano per Gaza si collega in diretta con Gerusalemme per commemorare le vittime del conflitto israelopalestinese. L’appuntamento è per lunedì alla biblioteca Jacomuzzi (via Lagrange 1), alle 19 (ingresso libero) insieme ad altre associazioni: Emergency Santena, Sereno Regis, il Munlab, le Cuoche Sarte Ribelli di Trofarello.
L’evento si aprirà con la proiezione del cortometraggio “Testimonies of Pain and Hope”, presentato al festival “Give peace a screen”, organizzato dall’associazione torinese Sereno Regis.
«Si tratta di un’animazione che racconta i lutti di famiglie israeliane e palestinesi, nel corso dell’ultimo anno di guerra, senza comunque rinunciare a un messaggio di speranza nella pace», spiega Elisabetta Crovato, di Sereno Regis.
Alle 19,30 inizierà il collegamento in diretta alla commemorazione, che si tiene a Gerusalemme. E’ il più grande evento per la pace organizzato congiuntamente dai due popoli, con l’obiettivo di chiedere la fine dell’occupazione e della violenza. Sarà l’occasione per ascoltare le testimonianze di palestinesi e israeliani che hanno scelto la strada del dialogo e della giustizia riparativa.
«A questa giornata si collegano persone e gruppi da tutto il mondo», interviene Carola Benedetto. Lei e la cambianese Luciana Ciliento hanno scritto insieme il libro “Mio padre, tuo padre, due uomini contro l’odio del conflitto israelopalestinese” (DeAgostini 2025), e alle 20,30 si collegheranno in video proprio i due padri a cui è ispirato il libro di Benedetto e Ciliento: Rami Elhanan, che vive in Israele, e Bassam Aramin, dalla Cisgiordania. I due racconteranno la propria storia, ma anche la quotidianità dei loro territori: gli attacchi da parte di Libano e Iran in Israele e l’occupazione dei territori palestinesi da parte dei coloni israeliani.