Nuova protesta contro i Vannacciani
Forze dell’ordine schierate a Chieri e parcheggio, per il mercato, chiuso
Imponente schieramento delle Forze dell’ordine e parcheggio chiuso per chi vuole andare a fare compere al mercato.
Ancora momenti di tensione, questa mattina, in piazza Dante dove un gruppo di ragazzi con striscioni e bandiere antifasciste ha provato ad avvicinarsi al banchetto della sezione Chieri 1103 del partito del generale Vannacci, Futuro Nazionale, come era accaduto tre settimane fa.
Questa volta però l’intervento di tre volanti del Carabinieri e di una della Polizia Locale ha evitato che il gruppo si avvicinasse al banchetto dei Vannacciani.
Ora, il cordone dei Carabinieri tiene i manifestanti dalla parte della sede del Cubo, lontano da vannacciani, anche se al coordinamento antifascista è stato permesso di tenere un banchetto.
«Il banchetto e la manifestazione erano autorizzati: avevamo dato il preavviso e avevamo il permesso per l’occupazione di suolo pubblico – spiegano i ragazzi del coordinamento che hanno tenuto il presidio e quelli di Ascs che hanno invece promosso il banchetto su migrazione e accoglienza – Volevamo andare dall’altra parte, dove c’era anche Futuro Nazionale, solo per stare più vicini al nostro banchetto. Non ci sono stati scontri o altri problemi e tutto si è svolto in modo regolare, non è strano che ci fossero le forze dell’ordine». Anche loro però sottolineano qualche scintilla mentre i vannacciani andavano via: «Qualcuno di noi ha applaudito e loro hanno avuto una reazione esagerata, urlandoci contro».
Nel frattempo l’ingresso alla piazza da via Palazzo di Città è stato chiuso e non è possibile parcheggiare.
«Per queste manifestazioni non autorizzate, le persone non possono andare al mercato tranquillamente – dichiara Walter Canta, coordinatore del nucleo 1103 di Futuro Nazionale – Oltre ai costi del dispiegamento di Forze dell’Ordine».
Critiche anche da Fratelli d’Italia: «Soldi nostri buttati per persone che non rispettano le idee degli altri» commenta la capogruppo Monica Rostagno.
Dal Cubo minimizzano: «Non c’è stato nessun tipo di problema – assicurano – Si sono schierati i Carabinieri ma i ragazzi hanno semplicemente fatto volantinaggio e parlato con le persone».
Il servizio sul Corriere che sarà in edicola e in digitale da venerdì 5 giugno.