«Chieri ci riconosca»
Sull’onda di Torino, la minoranza linguistica arbëreshe vuole avanzare nuovamente la proposta di tutela
Il possibile riconoscimento della minoranza linguistica arbëreshe da parte del Comune di Torino potrebbe riaprire una questione rimasta in sospeso a Chieri. Mentre il capoluogo si prepara a portare in Consiglio comunale una proposta per la tutela della storica comunità di origine albanese, l’associazione chierese Vatra Arbëreshe torna a chiedere perché un percorso analogo non sia mai stato avviato anche in città e spera che dal capoluogo arrivi la spinta decisiva.
Il servizio sul Corriere in edicola e in digitale da ieri, venerdì 26 giugno.
Complimenti al Vostro giornale, Corriere di Chieri (TO), che date risalto alla dichiarazione del prof. Vincenzo Cucci Presidente dell’ Associazione Vatra Arbereshe per l’importante approvazione fatta dalla Commissione Consiliare Pari Opportunità del Comune di Torino che ha approvato la proposta bipartisan primi firmatqri (FDI) De Benedicts e (PD) Toso sul riconoscimento degli Italo-Albanesi di Italia ovvero Arbereshe italiani presenti nel Comune di Torino, a tutti gli effetti appartenenti alla Diaspora interna nazionale che ha visto dagli anni ’60 una Diaspora ( e non solo emigrazione da sud a nord) tutta Italiana in quanto hanno portato con loro consuetudini, usanze, tradizioni e religione cattolica -cristiana e quello che piu’ conta la loro lingua madre ovvero la lingua Arbereshe, degli avi da cui discentono. 28/6/2029 Demetrio Fortunato Crucitti