Il dna del Costoluto
Il Costoluto
Cambiano
Chiara Rodella  
26 Luglio 2026

Il dna del Costoluto

A Cambiano un progetto per scoprire i segreti del pomodoro tipico

L’Università scoprirà il dna che rende unico il pomodoro costoluto di Cambiano. Il Comune è affidato l’incarico. L’associazione dei produttori, però, non ne sa niente; né è al corrente un agricoltore di Chieri, perché coinvolto dal progetto.

L’Amministrazione ha investito circa 2.000 euro nel progetto, che prevede che il laboratorio di Genetica Vegetale (che fa parte del dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari – DISAFA di UniTo) svolga un’attività di caratterizzazione genetica sul pomodoro costoluto. I ricercatori svolgeranno una serie di procedure sul seme per definirne le qualità che lo distinguono. L’obiettivo è migliorare la sua conservazione e valorizzazione.

L’associazione non sapeva neanche del percorso avviato dal Comune per la caratterizzazione genetica. Chi è coinvolto è Ferdinando Cavaglià, produttore di Chieri: l’Università userà le foglie delle sue piantine nella mappatura del dna.

Il servizio sul Corriere che è in edicola e in digitale da venerdì 24 luglio.

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