La zona del Guetto è salva
Il Comune di Santena ha acquistato l’area umida e lancerà il bando per rinaturalizzarla
La zona umida del Guetto è salva. Il Comune e la famiglia Mosso, proprietaria dell’area, hanno firmato davanti al notaio l’atto di compravendita. I 148.000 metri quadri di terreno in zona Ponticelli, lungo il Tepice, un tempo cava di argilla per la fornace e oggi santuario di aironi folaghe e garzette, diventeranno oasi naturalistica.
A disposizione di Santena per la salvaguardia di tutta l’area ci sono 401.000 euro, cifra a cui si aggiunge un co-finanziamento comunale di 49.000 euro. Il via libera all’acquisto è arrivato nell’ultimo Consiglio comunale. Contraria l’opposizione: «C’è un’incognita sui costi per la gestione futura: isolata com’è l’area, sarà difficilmente raggiungibile», spiega il capogruppo del Cdu Angelo Salerno.
Subito dopo la pausa di agosto, partirà il bando per i lavori di rinaturalizzazione e per l’allestimento di capanne per il birdwatching, zone didattiche per le scuole e percorsi per l’osservazione degli ecosistemi.
Il Comune chiude così una missione di salvataggio iniziata tre anni fa e si prepara a promuovere l’area come «uno scrigno di biodiversità», anticipa il sindaco Roberto Ghio.