Andezeno limita l’acqua
Ordinanza del Comune in vigore dal 3 agosto fino a nuove disposizioni
Niente acqua potabile per innaffiare i giardini, lavare i veicoli o riempire le piscine. Per tutelare le riserve idriche del paese durante l’ondata di calore, il Comune ha emesso un’ordinanza che limita l’utilizzo dell’acqua pubblica ai soli scopi alimentari, domestici e igienico-sanitari. Il provvedimento è in vigore dal 3 agosto e lo sarà fino a nuova ordinanza.
La decisione serve a prevenire l’emergenza e a garantire il regolare approvvigionamento per i bisogni primari delle famiglie. L’atto vieta di usare l’acqua dell’acquedotto per l’irrigazione di orti e prati, per il lavaggio di cortili, piazzali e strade, e per la pulizia di auto e moto, con l’unica eccezione per gli autolavaggi autorizzati. Sanzioni sono previste per chi non rispetta il divieto.
Il sindaco Agostino Ambrassa chiarisce la necessità della misura. «Le attuali condizioni climatiche ci obbligano a tutelare una risorsa fondamentale – spiega il primo cittadino – Abbiamo firmato questa limitazione per evitare di dover affrontare criticità più gravi in seguito. Chiediamo a tutti i cittadini la massima collaborazione per tagliare gli sprechi e assicurare l’acqua per le necessità essenziali. Effettueremo i controlli, ma confidiamo in primo luogo nel buon senso della comunità».