Energia e imprese: l’opportunità CER
Cambiano ha ospitato un incontro, organizzato dal GIC, per presentare la Comunità Energetica Rinnovabile “Oltre Collina Torinese”
«Ci sono vantaggi per tutti, a costo zero: risparmio economico, maggiore utilizzo di energia pulita. Si aderisce in modo semplice, anche senza avere impianti fotovoltaici». Carlo Vergnano, sindaco di Cambiano, ha presentato così i vantaggi di far parte della Comunità Energetica Rinnovabile “Oltre Collina Torinese”. Lo ha fatto davanti agli imprenditori associati al Gruppo Imprese Chieresi, nell’incontro organizzato ieri dal GIC, proprio a Cambiano, nel Centro ricerche Pininfarina di Cambiano.
A introdurre la serata il presidente del Gruppo Dario Kafaie: «La diffusione delle Comunità energetiche, oltre a essere un bell’esercizio concreto di fare Comunità, rappresenta un’opportunità per rafforzare l’autonomia energetica del territorio, riducendo i costi e facendo in modo che le risorse generate rimangano all’interno dell’economia locale, con meno emissioni di CO2».
Vergnano, consigliere della CER, invece, ha illustrato caratteristiche, funzionamento e modalità di adesione, assieme a Stefano Dotta e Alberto Caramello di Environment Park. “Oltre Collina Torinese” è stata fondata da 16 Comuni e le imprese possono aderire in qualità di consumatori, produttori o prosumer, cioè soggetti che producono e consumano energia. Non c’è bisogno di cambiare il fornitore di energia e non sono previsti vincoli contrattuali, mentre il tetto massimo per fare entrare degli impianti nella Comunità è un MW. La normativa prevede incentivi per 20 anni sull’energia condivisa e prodotta, che abbattono i costi dell’energia assieme all’autoconsumo.
Inoltre: «Un altro vantaggio, da non sottovalutare, è che la minore dipendenza dalle reti di distribuzione nazionali e internazionali riduce il rischio di black-out e distacchi, con i conseguenti disagi che questi fenomeni comportano per il settore produttivo» hanno sottolineato Dotta e Caramello.
Mentre il sindaco chierese Alessandro Sicchiero, che è presidente della CER e assessore metropolitano all’Ambiente ha concluso sottolineando come:
Le conclusioni sono state affidate ad Alessandro Sicchiero, assessore metropolitano all’Ambiente, sindaco di Chieri e presidente della Comunità energetica: «Questo strumento è, allo stesso tempo, una risposta concreta ai cambiamenti climatici nonché una forma di contrasto dell’impoverimento energetico».
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