Gazzelle in collina
(Foto di repertorio)
Marentino
Benedetta Fea  
29 Settembre 2026

Gazzelle in collina

Sciolze e Marentino provano a riportare i carabinieri ospitati a Riva

Le colline richiamano la gazzella dei carabinieri: si progetta una nuova sede. Sciolze ha già una proposta, mentre Marentino è in fase di studio.

Era il 2023 quando la stazione dei carabinieri di Sciolze, che copriva il territorio da Marentino a Cinzano, ha chiuso i battenti per problemi strutturali allontanando. Oggi i suoi militari sono ospitati a Riva di Chieri. Da allora i Comuni hanno cercato in tutti i modi di riportarli indietro: «Finora non siamo mai riusciti a portare un progetto a buon fine, ma ora sembra che siamo sulla giusta strada», annuncia Roberto Berardo, sindaco di Marentino.

Sciolze però ha giocato d’anticipo: «Un’azienda di Borgomanero ci ha redatto un progetto preliminare, che ora è sotto esamina dell’Arma. Aspettiamo un loro riscontro», interviene infatti Vittorio Moncalvo, sindaco di Sciolze.

Si tratta della costruzione di una nuova caserma sul territorio tra il campo sportivo e la scuola elementare: «Ora non possiamo ancora riferire niente sul progetto – è cauto Moncalvo – ma abbiamo avuto la fortuna di trovare un’azienda disponibile pur sapendo che probabilmente non rientrerà mai del capitale speso».

I Comuni sono comunque d’accordo: «Non importa dove verrà costruita – afferma Berardo – l’importante è che ci sia una caserma nelle vicinanze, con Sciolze ci siamo detti di continuare ciascuno il proprio progetto attendendo un riscontro dall’Arma».

Anche a Marentino si parla di una costruzione dell’edificio da zero e sembra che ci sia un operatore disponibile, ma le tempistiche non sono certe: «Siamo in fase di studio, sono in contatto col comandante che ha chiesto anche a noi di presentargli qualcosa di scritto, speriamo di riuscire a farlo a breve».

Nel frattempo, nonostante non sia mai mancata la copertura dei carabinieri da Riva, il paese si è difeso in altri modi: è infatti in corso l’installazione di un impianto di videosorveglianza comunale. Si tratta di nove punti di osservazione strategici con tre telecamere ognuno lungo i confini e il centro del paese. «Per ora ne abbiamo installati sei, manca l’area verso Sciolze e Vernone per cui aspettiamo gli ultimi tre contatori».

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