Imballaggi? No, rifiuti
Incontro mercoledì a Chieri in Biblioteca fra ambiente e buone pratiche
Si parlerà di packaging, buone pratiche su come gestire gli imballaggi evitando o limitando sprechi ed inquinamento: tutto nell’incontro di mercoledì nella Biblioteca Civica: appuntamento alle 20,30 per un’iniziativa che è la quarta nel suo genere organizzata da Ciò che vale, Centro Famiglia e Unitre in collaborazione con altre cinque realtà associative chieresi. La serata inizierà con la presentazione di una sintesi dei tre capitoli affrontati precedenti nei incontri su alimentazione, mobilità sostenibile e 3R, riparo, riuso, riciclo. «Sarà il quarto capitolo del Piccolo Manuale del Consumatore Critico Chierese iniziato un anno e mezzo fa a marzo 2025 con “Passiamo all’azione”, serata di informazione su proposte concrete per indirizzare i propri acquisti nel rispetto di ambiente, qualità e società – presenta l’iniziativa Marco Ghiberti dell’associazione Ciò che vale – La professoressa Tonia Tommasi del Politecnico parlerà di plastica utile (quando si riesce a riciclarla, il problema è lo smaltimento), di microplastiche e delle alternative come bioplastiche e carta». Dopo una testimonianza sull’utilizzo di contenitori di proprietà per acquistare prodotti sfusi, visto dal punto di vista sia del consumatore che del venditore, Gianluca Cotroneo, socio di Ciò Che Vale, ispettore dei NAS, parlerà di imballaggi riutilizzabili, manuale di autocontrollo, riduzione sprechi imballaggi e “contenuto”, imballaggi in carta e PFAS: si arriverà anche nello specifico sui vari contenitori e le loro caratteristiche. Il lato peggiore del cattivo uso della plastica sarà l’oggetto di “La plastica in mare”, slides procurate e commentate da Emma Terrando: fine della serata con la proposta dei contenitori più fuori luogo presenti sul mercato.