Morte per anossia
Muriel Oddenino
Poirino
Luca Tinebra  
8 Ottobre 2026

Morte per anossia

L’autopsia individua le cause della tragedia della poirinese Oddenino e di 4 compagni di immersione

L’ossigeno nelle bombole era finito: secondo i risultati dell’autopsia, Muriel Oddenino è morta di anossia. A distanza di quasi cinque mesi dalla tragedia delle Maldive, la vicenda che ha strappato alla comunità di Poirino la giovane biologa marina entra in una fase nuova, quella degli accertamenti tecnici e delle responsabilità. I periti nominati dalla procura di Busto Arsizio hanno infatti consegnato sabato scorso la consulenza sulle autopsie, eseguite il 25 e il 26 maggio all’ospedale di Gallarate, nel Varesotto. Per tutte e cinque le vittime del 14 maggio durante un’immersione nell’atollo di Vaavu, vicino ad Alimathà, la causa della morte è la medesima, perché sono rimasti nella grotta oltre il tempo consentito dall’autonomia delle bombole.

Sul perché abbiano perso minuti decisivi, però, non c’è certezza: prende corpo l’idea che i cinque possano aver smarrito l’orientamento. Ma per ora gli esami non bastano a chiudere il cerchio.

Approfondimenti sul Corriere in edicola e in digitale da domani, venerdì 9 ottobre.

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