Seviziata per 12 ore
Chieri, Cronaca
Luca Tinebra  
13 Ottobre 2026

Seviziata per 12 ore

Un chierese è stato arrestato per tortura alla compagna

Dodici ore di torture e violenze fisiche mediante un taser artigianale, colpi di pistola ad aria compressa, strangolamenti e percosse. Fascette in plastica strette agli arti superiori e inferiori. Ed è proprio con delle fascette strette alle caviglie che lo scorso 3 ottobre una donna è stata trasportata da un’ambulanza all’Ospedale di Chieri dopo che era riuscita a contattare il 112.

Ai sanitari ha riferito di aver subìto per 12 ore sevizie fisiche e psicologiche da parte del proprio partner, in quella che in un primo momento doveva essere una pratica concordata e un rapporto consensuale.

Il compagno è però ricorso ad azioni particolarmente violente e brutali, diverse da quelle stabilite.

All’arrivo in ospedale, la donna presentava evidenti segni di lesioni in tutto il corpo, segni di strangolamento al collo e un trauma facciale. I Carabinieri della Compagnia di Chieri, allertati immediatamente dai sanitari, hanno raccolto la testimonianza della donna e si sono recati a casa della coppia, trovando il compagno intento a sistemare l’abitazione, visibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Nell’abitazione, in evidente stato di disordine compatibile con degli episodi di colluttazione, i militari hanno trovato uno strumento di bloccaggio artigianale appeso al muro utilizzato per immobilizzare la donna sospesa per i polsi. In altre stanze i militari hanno rinvenuto un taser artigianale ricavato da una racchetta elettrica per zanzare modificata, una pistola a gas con numerosi proiettili, nonché vari strumenti per pratiche sessuali estreme con punte e catene in metallo.

L’uomo è stato arrestato.

Il servizio sul Corriere che sarà in edicola e in digitale da venerdì 16 ottobre.

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