Spirito e Chieri
La capitana racconta un rapporto indissolubile costruito negli anni
Di Chieri ama la possibilità di vivere la città a piedi, senza per forza prendere l’auto. E nel tempo libero le piace passeggiare nel “corso”, concedersi un buon cappuccino da Amae o da Caffè Vergnano al Gialdo, e frequentare la libreria Mondadori. Per Ilaria Spirito, classe 1994, quella appena iniziata è la quinta stagione con i colori biancoblù della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e il rapporto con la città e con i suoi tifosi è ormai indissolubile.
L’intervista sul Corriere in edicola e in digitale da domani, venerdì 6 novembre.