Volontari per salvare il sentiero
Si lavora per sistemare il percorso che collega San Mauro a Superga
Sta tornano praticabile il sentiero 61 che collega San Mauro a Superga, grazie al lavoro di diversi volontari fra cui l’associazione baldisserese Amici dell’Ambiente. Per la prima volta, di fronte al degrado di tanti cammini nei boschi, più associazioni uniscono le forze.
Amici dei Sentieri di San Mauro e Oltre, Cai Uget, Pro Natura e il sodalizio di Baldissero. «L’idea di mettere insieme le forze è nata qualche mese fa, vedendo che molti dei cento e più sentieri della rete collinare ha bisogno di manutenzione – spiega Mario Luino di Amici dell’Ambiente – E’ la prima volta che scendiamo in campo insieme».
Ogni giovedì, meteo permettendo, con zappe, falcetti, forbicioni, pale, bidoni, martelli, motoseghe e tronchi viene ripulito il passaggio da Borgata Pescatori a Tetti Coggiola.
«Per ora abbiamo ripristinato alcuni scalini che erano ceduti e tagliato ed asportato gli alberi caduti lungo il percorso. E’ un lavoro lungo ed impegnativo perché il percorso è di circa 4 km e sistemare uno scalino ceduto richiede capacità tecniche e almeno un quarto d’ora: di scalini ce ne sono un centinaio, se va bene finiremo tutto per inizio estate».
Il sentiero 61 ha anche una valenza storica: è uno di quelli usati per accedere alla cima della collina per la costruzione della Basilica o per collegare tra loro le molte borgate presenti. «Speriamo che questa collaborazione, tutta tra volontari, porti a una maggior sensibilizzazione anche verso chi potrebbe fare di più per mantenere in ordine questa importante rete di percorsi nella natura e nei confronti degli stessi utilizzatori dei sentieri».