L’esempio dei politici al telefonino
Daniele Orla
Buongiorno direttore,
ci si preoccupa di regolamentare l’uso di cellulari e social presso i giovani con limitazioni, divieti e quant’altro. Cosa dire però dei nostri parlamentari, che – come spesso e volentieri si vede in televisione – smanettano durante le sedute? Dimostrando così menefreghismo e disinteresse nei confronti sia di chi sta intervenendo in quel momento sia – cosa più grave – nei confronti di noi tutti italiani che li paghiamo (e profumatamente) per fare i nostri interessi e non per divertirsi e perdere tempo. Come si può pretendere il rispetto delle regole da parte dei giovani se gli adulti per primi non le rispettano?