A piedi nella storia fra absidi romaniche e castello templare
Camminata
5 Maggio 2026
Anello del Bricco Ciliegia

A piedi nella storia fra absidi romaniche e castello templare

Fonte: “Sentieri della Collina Torinese – Carta n° 3” (guida e cartografia 2021)

Partenza e arrivo: Moncucco

Lunghezza: circa 7 chilometri

Tempo di percorrenza: circa 2 ore

Percorso: collinare

La partenza è dal centro di Moncucco, dominato dal poderoso castello legato alle memoria dei cvalieri templari. Si esce dal paese in direzione sud lungo la strada provinciale 32 che, per un tratto, coincide col sentiero n° 171 della Collina torinese (segnavia bianco-rossi).

Si passa di fronte alla chiesetta di San Bernardino da Siena, arricchita in facciata da quattro colonne ma bisognosa di restauro, e poi si mantiene la direzione fino alla cascina Pettinazzo, dove la strada piega nettamente a sinistra.

Di qui parte una stradina (via Roma) che presto diventa sterrata e si inoltra nell’aperta campagna, senza più costruzioni.

Si lascia a sinistra la deviazione verso cascina Moglia (sentiero n° 172), e si procede fino a scavalcare il rio Fontanelle e, poco più avanti, un suo modesto affluente. Qui il sentiero piega verso sud, in direzione di Mombello, tenendosi sulla sponda destra del rio da cui progressivamente si allontana.

Si arriva così a un bivio, in zona Indiolo: di fronte c’è il sentiero n° 192 (da non imboccare), mentre a destra si passa al n° 192 che sale verso la località Monferrina. Se si svolta a sinistra si raggiunge in breve la cappella di Sant’Anna e, poco oltre, la piazza Mazzini di Mombello dove c’è anche la “casetta dell’acqua” Smat dove, se occorre, si possono rifornire le borracce.

Dalla località Monferrina, però, il tracciato punta verso nord (sentiero n° 190), arrivando in breve in un punto con un panorama a 360°. Qui la strada si tiene all’incirca sul crinale e non è un caso se un successivo punto panoramico è definito “’ Mond”, il mondo. Si resta sulla carrareccia e poco oltre s’incontra la suggestiva chiesetta romanica di San Lorenzo, pregevole per l’abside romanica, che ha nelle vicinanze una piccola area attrezzata per la sosta. La cappella si trova su un modesto colle (364 metri), e viene citata per la prima volta in un documento del 1331. L’abside è la parte più significativa con l’alternanza tra blocchi di pietra squadrata e mattoni.

Superata San Lorenzo si arriva in breve a Barbaso, frazione di Moncucco: qui si volta a destra per imboccare il sentiero n° 170 che attraversa l’abitato e poi ne esce fino a raggiungere la località “Madòna”, notevole punto panoramico.

Di qui, volendo, si può fare una piccola deviazione e imboccare sulla destra la stradina che in breve porta sulla cima del Bricco Ciliegia: chi lo fa sarà ripagato da un supplemento di panorama.

Se invece si tiene la direzione nord, dopo poco si arriverà in località Rivalta dove, prendendo la destra, ci si immette sul sentiero n° 170. Di qui in avanti la direzione è est: si torna a scavalcare il rio Fontanelle, si percorre un tratto con boschi a sinistra e prati a destra, poi si supera la cascina Coccalotto.

La camminata sta ormai per terminare: da sinistra si stacca un sentiero che più avanti diventa via Mosso e conduce al centro di Moncucco, dove l’anello si chiude.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili