Indignati dai soprusi di Israele sulla Flotilla
Egregio direttore,
siamo fortemente indignati. Non possiamo restare in silenzio!
La Global Sumud Flotilla è stata bloccata dalle forze israeliane in acque territoriali europee, vicino a Creta, l’equipaggio minacciato da soldati armati, picchiato e tenuto prigioniero in condizioni disumane. Per la sola colpa di voler portare aiuto umanitari a una popolazione civile (i Palestinesi) tenuta in ostaggio e condannata a morire anche di fame e di sete.
Inoltre due membri dell’equipaggio, Thiago Avila e Saif Abu Keshek, sono stati arrestati e deportati in Israele.
Qui viene violato apertamente il diritto internazionale, siamo davvero nell’illegalità oltre che nella disumanità.
Noi non siamo “antisemiti”! Qualche giorno fa abbiamo celebrato il 25 Aprile e ricordato, come si conveniva, l’apertura dei campi di concentramento e la persecuzione criminale degli Ebrei e di altre minoranze da parte della barbarie nazifascista.
Ma oggi purtroppo quella barbarie sta ritornando con l’appoggio militare dell’attuale amministrazione Usa e con la complicità di governi (quelli europei) che nulla fanno per fermare questa corsa al massacro e questo diritto di Israele all’impunità.
Non ci sono parole per esprimere la nostra indignazione e il nostro sconcerto!
Ma noi non ci voltiamo dall’altra parte. Noi denunciamo apertamente questa disumanità della destra israeliana e dei governi che la appoggiano e la coprono. Attiviamoci tutte e tutti per respingere questa barbarie e questa vergogna!
Basta soprusi, basta guerre, vogliamo vivere in un mondo libero e di pace!
Comitato Pace e Cooperazione
Internazionale
del Comune di Chieri